Gestione maltempo, confronto in Provincia

I consiglieri di centrodestra chiedono una seduta straordinaria su errori e misure di prevenzione
PESCARA. I consiglieri provinciali di centro-destra hanno chiesto al presidente Antonio Di Marco la convocazione urgente e straordinaria di una seduta del consiglio provinciale di Pescara, per discutere sulla gestione dell’ultima emergenza maltempo e dei ripetuti eventi sismici, al fine di capire che cosa sia accaduto sul nostro territorio, individuare eventuali errori e adottare delle misure di prevenzione necessarie.
«Crediamo che i cittadini abbiano bisogno di risposte e che spetti alla classe dirigente fornirle in modo chiaro e inequivocabile, non per istruire processi che spettano ad altri enti, ma piuttosto per capire cosa può e deve fare la pubblica amministrazione per sostenere il territorio» annuncia il capogruppo di Forze di Libertà in provincia, Vincenzo D’Incecco, insieme ai consiglieri Maurizio Giancola, Antonio Zaffiri, Lorenzo Silli e Francesco Maragno, che intendono fare chiarezza sui disagi a cui sono state sottoposte le attività produttive e la popolazione, a causa anche dei dieci giorni di black out elettrico, che hanno aggravato la tragedia vissuta dal 5 al 27 gennaio.
Un problema rilevante su cui discutere sono anche le scuole, inagibili a causa del terremoto, per dare garanzie di sicurezza alle famiglie. «Il consiglio provinciale», conclude D’Incecco, «deve interrogarsi sul passato, sul presente e soprattutto sul futuro per dare risposte concrete ai cittadini, agli amministratori locali e più in generale ai territori che hanno sofferto e che chiedono sostegno». Di qui, la richiesta di convocazione di una seduta del consiglio provinciale urgente e straordinaria, aperta alla partecipazione di autorità politiche e istituzionali per discutere di gestione dell'emergenza, sisma, dissesto idrogeologico; ricognizione dei danni e disagi e interventi di risarcimento e di ripristino, atti di indirizzo.

