Gestione Naiadi, entro agosto il nuovo affidamento ventennale

Le domande vanno presentate entro il 31 luglio e per fine agosto ci dovrebbe essere l’assegnazione La Regione chiede un canone mensile di 50mila euro e importanti interventi di manutenzione
PESCARA. Entro fine agosto ci sarà il nome del nome del nuovo gestore delle Naiadi. La rassicurazione arriva dagli uffici regionali, che in questi mesi, coordinati dal dirigente Carlo Tereo De Landerset e in collaborazione con Aric, hanno sviluppato e pubblicato poi il bando di gara europeo per l’assegnazione ventennale del centro natatorio.
IL BANDO Un bando che è già disponibile e dà la possibilità di presentare domanda entro il 31 luglio. La Regione ha valutato in 39milioni di euro il volume d’affari che l’impianto potrà portare a chi se ne aggiudicherà la gestione, a fronte di un canone annuo all’Ente proprietario di 50mila euro. Tra le voci nel bando, figurano quelle che fanno riferimento all’offerta economica, ma soprattutto a quella tecnica, parte che costituisce la fetta più grossa della gara. Qui infatti vengono richiesti al nuovo gestore importanti attività di manutenzione del centro sportivo, come quelle sulle condotte idrauliche, sugli impianti di riscaldamento e su quelli energetici.
GLI INTERVENTI DA FARE A tal proposito sono stati inseriti importanti lavori di efficientamento energetico, come l’installazione di pannelli fotovoltaici, in modo da rendere la struttura sostenibile. Oggi infatti, come testimoniato dall’attuale gestore, la Pretuziana Sport che opera in Ati con Rari Nantes L’Aquila ed Effegiquadro, nel solo 2022 la spesa per il pagamento delle utenze ha superato le 800mila euro annue. Un costo enorme, che va abbattuto attraverso i lavori previsti dal bando. L’obiettivo, è di individuare il nuovo gestore prima del 31 agosto, data in cui scade l'incarico affidato alla Pretuziana. Tra l’altro, quello di fine estate è un periodo cruciale per i centri sportivi, che in quei giorni danno il via alle prenotazioni per l’inizio della stagione. In tal senso l’auspicio è di evitare la chiusura dell’impianto o lasciarlo inattivo per gli atti burocratici dell’affidamento che verrà fatto con i criteri dell’urgenza per questo.
I GESTORI USCENTI Nel frattempo, Domenico Narcisi, amministratore della Pretuziana, fa sapere che «stiamo valutando se rispondere al bando, anche a fronte delle forti spese sostenute durante questi due anni, dove oltre alle utenze abbiamo impiegato circa 300mila euro per attività di manutenzione straordinaria che non ci sono mai stati rimborsati». Va detto che da quando la società teramana è entrata nella struttura a settembre 2021, questa è rimasta sempre aperta. D’altro canto non va sottovalutata la clausola sociale inserita nel bando, che garantisce la prosecuzione del lavoro per tutti i dipendenti assunti a tempo indeterminato alla data del 5 maggio 2022, quando è arrivata dalla giunta regionale la decisione sul bando.
I LAVORATORI «È una notizia che abbiamo accolto positivamente», spiega il sindacalista Guido Cupido della Slc Cgil. «Adesso però bisogna lavorare per dare valore e dignità anche alle tante altre figure che contribuiscono a tenere vivo l'impianto e che vivono nel precariato. Se gli assunti sono poco più di 10, abbiamo almeno 50 risorse, tra cui i tantissimi collaboratori sportivi, per i quali a oggi non c’è alcuna garanzia occupazionale. In quest’ottica avere un bando di gestione ventennale anziché gestioni di un anno ci consente di strutturare un discorso con quello che sarà il nuovo gestore, in modo da dare il giusto valore a ogni lavoratore».

