Gestione Naiadi, la Regione studia soluzioni

19 Gennaio 2023

PESCARA. Entro un paio di settimane arriverà la decisione definitiva sul futuro del centro sportivo Le Naiadi. Si deciderà, quindi, se andare avanti con il project financing oppure, in alternativa,...

PESCARA. Entro un paio di settimane arriverà la decisione definitiva sul futuro del centro sportivo Le Naiadi. Si deciderà, quindi, se andare avanti con il project financing oppure, in alternativa, se dare vita a un bando pubblico. A confermarlo è il presidente della Regione, Marco Marsilio, dopo aver incontrato a Pescara i rappresentanti della Cgil e una delegazione di lavoratori. Gli stessi che, lunedì mattina, avevano organizzato in piazza Unione un sit in per chiedere un intervento della Regione, considerando che a fine luglio scade la gestione dell’impianto affidata alla Pretuziana di Teramo. Il sit in era stato interrotto a seguito di rassicurazioni arrivate dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
«Contiamo di portare a termine, al più presto, il processo di risanamento e di rilancio delle Naiadi», ha sottolineato Marsilio. «Tuttavia, i tecnici del Dipartimento sviluppo economico e turismo della Regione, investiti dal nuovo assessore Quaglieri, hanno bisogno di un paio di settimane per verificare l’attendibilità della proposta progettuale di project financing in ordine alla questione economico-finanziaria. Abbiamo riavviato le procedure per portare in giunta il provvedimento con cui approvare il progetto, ma vogliamo essere sicuri che i promotori siano ancora in grado di confermare i contenuti economico-finanziari della proposta, soprattutto in ordine alle garanzie fideiussorie». Il governatore ha spiegato che si vogliono evitare brutte sorprese soprattutto alla luce dell’aggiornamento dei prezzi dei fornitori di energia e gas.
«Le Naiadi sono notoriamente un impianto energivoro ed è proprio per questo che va analizzato il piano di fattibilità del project». Ma la giunta regionale ha anche un piano di riserva. «È chiaro», ha detto, «che puntiamo a dare continuità alla piena funzionalità dell’impianto e a dare stabilità alle prospettive dei lavoratori, ma se, malauguratamente, non ci fossero le giuste condizioni per portare avanti il project financing, dovremmo pensare alla pubblicazione di un bando ad evidenza pubblica poiché si tratta di un bene pubblico che ha anche una grande valenza sportiva e sociale». (a.d.f.)