Gestione Naiadi, la Regione: svolta vicina

Il sit in dei lavoratori interrotto dopo l’annuncio di Sospiri alla Cgil: «La decisione entro questo mese»
PESCARA. Per il centro sportivo Le Naiadi arriva l'impegno della Regione, che assicura una decisione definitiva sul suo futuro entro una decina di giorni. Tra la fine di gennaio o al massimo la prima settimana di febbraio, si saprà quale strada sarà intrapresa per la gestione della struttura, sino alla fine di luglio affidata alla società Asd Pretuziana Teramo. E, quindi, se si procederà con il project financing oppure se si darà via ad un bando pubblico. Gli uffici e i tecnici della Regione analizzeranno, in questi giorni, la situazione in merito alla sostenibilità del project financing e, se non ci fossero le condizioni, si procederà con la stesura del bando.
A dare la notizia è stato, ieri mattina, il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, nel corso di un incontro con il segretario regionale Slc Cgil, Guido Cupido, con il segretario provinciale della Cgil, Luca Ondifero e una delegazioni di lavoratori. Presenti, inoltre, il presidente del consiglio comunale, Marcello Antonelli, e i consiglieri regionali del Pd, Antonio Blasioli e Silvio Paolucci.
Questa mattina è previsto anche un incontro con il governatore Marco Marsilio. A seguito delle rassicurazioni ricevute dalla Regione Abruzzo, è stato immediatamente sospeso il sit in che era stato organizzato davanti alla sede di piazza Unione. Sit in che sarebbe dovuto andare avanti ad oltranza, tutte le mattine dalle 9 alle 13, proprio per sollecitare risposte e un intervento da parte della Regione.
Come più volte sottolineato dalla Cgil, a rischiare di trovarsi senza una occupazione sono circa 60 lavoratori. «Siamo soddisfatti», sottolinea Cupido, «perché siamo riusciti a riportare l'attenzione su questa vicenda. Tra una decina di giorni sarà sciolta la riserva. Noi non abbiamo mai espresso una preferenza. Noi volevano una data certa, un impegno e una prospettiva futura e questo subito. Non c'è più tempo da perdere. I tempi tecnici per la pubblicazione del bando sono lunghi, ci vogliono dai quattro ai sei mesi, e ad agosto scade l’attuale gestione. Quindi chiedevamo alla Regione di decidere adesso per evitare di trovarci di nuovo con i cancelli chiusi. Cosa che va assolutamente scongiurata per i 10 dipendenti e la cinquantina di collaboratori che vi prestano servizio, ma anche per quello che Le Naiadi rappresentano per tutto il territorio regionale a livello sportivo, sociale, culturale e ricreativo».
Sono circa quattromila i soci che svolgono attività sportiva nel centro che ospita, tra l'altro, anche le gare casalinghe del Pescara Pallanuoto militante nel campionato nazionale di serie A2 maschile. (a.d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

