Gestori dell’acqua sicuri: «Così eviteremo la siccità»

Rimangono criticità nel Chietino a causa delle rotture. E ci saranno razionamenti Ad agosto è previsto un aumento dei consumi: «È importante un uso corretto»
L’AQUILA. «Un’estate più serena rispetto al passato». È il coro unanime delle società che gestiscono il servizio idrico sul territorio regionale, nei giorni in cui il gran caldo ha riportato in auge il tema della siccità, in vista soprattutto dell’aumento dei consumi previsto nel mese di agosto.
la situazione a chieti
L’ondata di vacanzieri arrivata a Vasto in questi giorni ha fatto triplicare i consumi di acqua. La sorgente al momento sembra tenere ma la situazione è monitorata costantemente, anche perché i problemi alle condotte sono frequenti. L’ultima riparazione a una condotta nel Sinello è stata fatta durante la notte fra sabato e domenica. Gli operai della Sasi, la società idrica che gestisce il servizio in 92 comuni del Chietino, hanno lavorato fino alle 5 di ieri mattina per evitare disagi ai comuni della vallata. Sulla costa la situazione è tornata alla normalità dopo 4 giorni di disagi dovuti a lavori di manutenzione del Consorzio di bonifica. «Stiamo facendo il possibile per evitare emergenze», conferma Pio D’Ippolito, responsabile dell’area tecnica della Sasi . «Il caldo rema contro e l’aumento della popolazione è notevole. Al momento tuttavia non registriamo emergenze. Dovrebbe essere così, salvo imprevisti che non possiamo prevedere, anche ad agosto. Per fronteggiare i super consumi», spiega ancora D’Ippolito, «sono in programma le chiusure notturne che la Sasi comunicherà di volta in volta. Con i progetti che verranno finanziati con il Pnrr dovremmo risolvere in futuro ogni problema. Allo stato attuale è importante la programmazione e l’uso corretto dell'acqua potabile».
pescara
Nella città di Pescara e nei comuni della provincia finora non si sono registrate emergenze dovute alle carenze idriche. E le previsioni per le prossime settimane non destano preoccupazioni. A confermarlo è stata nei giorni scorsi il presidente dell’Aca, l’azienda acquedottistica, Giovanna Brandelli, durante la sua audizione in commissione Ambiente del Comune di Pescara. A riferirlo è stato il presidente della commissione Ivo Petrelli. «Nell’estate 2023», ha detto, «la città di Pescara non vivrà alcuna emergenza idrica. Le condizioni meteorologiche dello scorso inverno hanno consentito la ricarica delle riserve idriche. Dunque, parliamo non della pioggia che ricarica le sorgenti in superficie, ma della neve che è penetrata nel manto roccioso ricaricando l’alveo sorgivo». «Il quadro tracciato dal presidente dell’Aca è assolutamente positivo», ha aggiunto Petrelli, «e opposto rispetto agli anni scorsi. Il 2020 e il 2021 sono stati gli anni peggiori sul fronte della disponibilità della risorsa idrica, con un biennio di siccità».
teramo
Situazione sotto controllo anche in provincia di Teramo. Nonostante l’ondata di caldo estremo la Ruzzo Reti, società che gestisce la distribuzione dell’acqua su gran parte del territorio, non ha registrato situazioni critiche. Le abbondanti piogge che hanno preceduto l’innalzamento delle temperature, infatti, hanno garantito il ricarico delle sorgenti e l’erogazione procede senza criticità. «Al momento non abbiamo problemi, né li prevediamo per il prossimo mese, salvo situazioni di particolare prolungamento di temperature», sottolinea la presidente della società acquedottistica teramana Alessia Cognitti, «il servizio procede con regolarità anche sulla costa dove il sistema di distribuzione ha retto bene l’impatto dell’aumento delle presenze”.
l’aquila
Non desta preoccupazione nemmeno la situazione nella provincia dell’Aquila. «Affrontiamo la gestione idrica sul nostro territorio con grande serenità, vista la campagna preventiva di razionalizzazione dell’acqua che abbiamo messo in atto nei mesi scorsi», spiega Alessandro Piccinini, presidente della Gran Sasso Acqua. Nella Marsica, dove il servizio idrico è gestito dal Cam, non si registrano criticità anche se l’allerta resta alta: «È chiaro che se questa ondata di grande caldo proseguirà anche nelle prossime settimane, il quadro potrebbe cambiare», avverte Alfredo Chiantini, presidente del Consorzio. Occhi puntati, in particolare, sul settore agricolo e sulla piana del Fucino: nei prossimi giorni i sindaci del territorio, insieme alle associazioni di categoria, discuteranno con il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, se attuare o meno il protocollo per lo stop all’irrigazione nei fine settimana nel mese di agosto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

