Gettano la spazzatura fuori orario: 100 multati grazie alle telecamere

Scattano le sanzioni per chi non rispetta le regole: 30 verbali emessi nell’ultimo mese dai vigili urbani Di Persio: «Colpiamo gli illeciti seriali». Fermato un uomo che scaricava materiale ferroso per strada
PESCARA. Cento multe elevate dalla polizia municipale grazie alle telecamere spia posizionate in prossimità dei cassonetti stradali. I verbali risalgono agli ultimi due mesi e mezzo, nel periodo compreso tra fine di luglio e questi ultimi giorni, e si sommano alle altre trenta contravvenzioni circa che hanno colpito i cittadini sorpresi dai vigili urbani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, a gettare i rifiuti fuori orario.
Sabato, inoltre, gli agenti della municipale hanno fermato una persona che scaricava materiale ferroso per strada e hanno provveduto al sequestro del mezzo su cui trasportava il materiale. A rendere nota questa informazione è il sindaco Carlo Masci dalla sua pagina Facebook: «Da oggi in poi a Pescara chi scarica materiale ingombrante abusivamente non rischia soltanto una salata contravvenzione, ma anche il sequestro del mezzo con cui effettua quest’azione da quarto mondo. Le telecamere spia sono in funzione, abbiamo già elevato oltre 100 contravvenzioni agli incivili che pensano di utilizzare le strade di Pescara come discariche».
A confermare i risultati del servizio comunale di videosorveglianza, tramite la collocazione di telecamere in punti strategici della città dove si registra l’abbandono fuori controllo di immondizia, ingombranti e rifiuti speciali, è il maggiore Donatella Di Persio, responsabile del servizio di polizia giudiziaria, vigilanza, edilizia e tutela ambientale. «Gli illeciti sono stati rilevati dopo aver visionato le registrazioni delle telecamere», spiega Di Persio, «è un servizio che nel Comune di Pescara era attivo da tempo, ma poi è ripartito da luglio ed è stato implementato con l’obiettivo di stanare l’abbandono fuori orario dei rifiuti indifferenziati e dell’umido e il corretto conferimento all’interno del cassonetto. Ma le telecamere servono anche a individuare chi getta per strada i rifiuti speciali, quindi non necessariamente pericolosi, ma che non rientrano nel ciclo urbano dei rifiuti e devono essere quindi smaltiti ricorrendo a una procedura ad hoc. Nella maggior parte dei casi si tratta di illeciti commessi in maniera seriale».
I verbali elevati dai vigili urbani grazie all’impiego delle telecamere abbracciano diverse contravvenzioni: dai circa 50 euro di multa per chi conferisce i sacchetti fuori orario ai 100 euro nei confronti di chi, invece, abbandona la spazzatura sul suolo pubblico, fino ad arrivare a una sanzione di circa 300 euro per l’illecito smaltimento di beni durevoli Raae (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche come frigoriferi, congelatori, televisori, monitor, lavatrici, lavastoviglie e condizionatori) che dovrebbero essere portati alla ricicleria in via Fiora ma che invece vengono puntualmente lasciati per strada.
«Ma possono sommarsi anche due o tre sanzioni nello stesso verbale», ammonisce Di Persio, «ci sono persone che lasciano gli scatoloni non compattati accanto ai cassonetti oppure il materiale farmaceutico che invece dovrebbe seguire un’altra procedura. In questo caso si avvia il procedimento attraverso l’emissione del verbale. Se si vuole contestare la multa prendiamo la testimonianza a verbale, chiedendo di indicare a chi sarebbe stato affidato lo scatolone, ma in quattro anni di servizio non è mai capitato». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

