Gettoni di presenza per un alunno

25 Aprile 2015

Pianella, consigliere apre un conto e devolve lo stipendio per una borsa di studio

PIANELLA. I soldi dei gettoni di presenza su un libretto di risparmio per raggranellare un gruzzoletto, sui 7-800 euro, da devolvere ad uno studente meritevole di Pianella. L’iniziativa è del consigliere comunale di opposizione Massimo Di Tonto. L’esponente della minoranza, del gruppo Pianella Amica, delegato regionale del Pd, ha aperto un libretto nella filiale cittadina della Banca di credito cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella, per depositare i gettoni di presenza che percepisce per la partecipazione al consiglio comunale. La somma dei gettoni che si accumulerà al termine dei 5 anni di legislatura sarà utilizzata per finanziare una borsa di studio per uno studente o una studentessa di Pianella con un buon profitto scolastico. Nel 2018, ultimo anno di mandato dell’attuale amministrazione, verrà designata una commissione che avrà il compito di definire criteri e modalità, senza trascurare gli aspetti fiscali, per l’attribuzione dell’assegno di studio, sulla base dell’articolo 34 della Costituzione sul diritto allo studio da garantire a tutti gli studenti capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi. Un’iniziativa da 30 e lode, anche se l’importo a disposizione non sarà esorbitante, in quanto nei Comuni fino a 10mila abitanti, come Pianella, i consiglieri percepiscono per ogni seduta dell’assemblea civica appena 16 euro lordi.

Sul libretto di risparmio aperto da Di Tonto sono stati finora effettuati due versamenti, frutto di altrettanti bonifici fatti dal Comune, il primo di 110,49 euro per il periodo giugno-dicembre 2013, il secondo di 137,81 euro per il periodo gennaio-settembre 2014, per un importo complessivo netto di 248,30 euro. Continuando con questo trend, a fine mandato, a meno che la presidenza non si metta a convocare un consiglio a settimana, si dovrebbe arrivare a circa 7-800 euro, somma che farà senz’altro comodo ad uno studente non appartenente ad una famiglia facoltosa.

Gabriella Di Lorito

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