Giampietro (Pd): «Il Comune ha dimenticato le strade dei Colli»

«Immediatamente fuori dal centro, i lavori di posa della fibra ottica realizzati questa estate e in autunno non sono stati seguiti dai necessari interventi di ripristino dell’asfalto e della...
«Immediatamente fuori dal centro, i lavori di posa della fibra ottica realizzati questa estate e in autunno non sono stati seguiti dai necessari interventi di ripristino dell’asfalto e della segnaletica»: è quanto denuncia il consigliere comunale del Pd, Piero Giampietro. «Il risultato è che la percorrenza di molte strade dei Colli è diventata ancora più difficile e pericolosa», lamenta l’esponente del Partito democratico, «non esiste solo il centro: i Colli non possono essere considerati di serie B. Si tratta di lavori eseguiti a partire dalla scorsa estate, e dunque nessuno pensi di incolpare la vecchia amministrazione», precisa Giampietro, «è compito del Comune spronare e controllare le varie ditte impegnate nella posa della fibra a ripristinare la situazione precedente i lavori in tempi celeri: ma così finora non è stato».
Secondo il consigliere comunale molte strade dei Colli sono state dimenticate. Nell’elenco Giampietro mette via Monte Faito, via Monte Pagano, via Fonte Romana e il rione Gescal. «E come se non bastasse», aggiunge Giampietro, «molti lavori di ripristino, quando vengono fatti, sono talmente lacunosi da rendere le strade ugualmente pericolose, come in via di Sotto e via del Santuario. Solo pochi giorni fa», fa notare il consigliere, «un medico del servizio sanitario nazionale è caduto dalla bicicletta in zona ospedale su una pezza di asfalto malmessa dopo i lavori della fibra, riportando contusioni che solo per puro caso non hanno avuto conseguenze peggiori. Il Comune», conclude Giampietro, «ha il dovere di monitorare senza dividere strade di serie A da curare e strade di serie B da abbandonare».
Secondo il consigliere comunale molte strade dei Colli sono state dimenticate. Nell’elenco Giampietro mette via Monte Faito, via Monte Pagano, via Fonte Romana e il rione Gescal. «E come se non bastasse», aggiunge Giampietro, «molti lavori di ripristino, quando vengono fatti, sono talmente lacunosi da rendere le strade ugualmente pericolose, come in via di Sotto e via del Santuario. Solo pochi giorni fa», fa notare il consigliere, «un medico del servizio sanitario nazionale è caduto dalla bicicletta in zona ospedale su una pezza di asfalto malmessa dopo i lavori della fibra, riportando contusioni che solo per puro caso non hanno avuto conseguenze peggiori. Il Comune», conclude Giampietro, «ha il dovere di monitorare senza dividere strade di serie A da curare e strade di serie B da abbandonare».

