Giansante e Palozzo, le donne conquistano preferenze record

Tra le più votate anche Sergiacomo, Di Domizio e Ciuffi «Gli elettori hanno ripagato impegno, serietà e passione»
PIANELLA. Sono donne le più votate in assoluto a Cepagatti e Pianella. La prima è Anna Bruna Giansante, a Pianella, che ha ottenuto 907 preferenze ed è stata eletta nella lista del sindaco Manella. È entusiasta oltre ad essere certa di essere stata ripagata dagli elettori per «l’impegno, la serietà, la fiducia e la coerenza». È la sua terza elezioni: «la prima volta, ricorda, ho preso 157 voti. La seconda, cinque anni fa, le preferenze sono state 712, con la lista di Gianni Filippone candidato sindaco, e sono stata all’opposizione, come lo ero stata dopo la prima elezione. Questa vota sono arrivata a 907 consensi confermandomi prima degli eletti come 5 anni fa. Continuo a portare avanti le mie idee e i miei progetti, come ho sempre fatto, nonostante le difficoltà», che in politica non mancano mai, commenta. In paese le chiedono se sarà lei il vice di Manella ma risponde di non avere «presunzioni», su ciò che sarà mentre ci tiene a ringraziare «gli elettori, il mio staff e la mia famiglia». Sempre a Pianella al secondo posto, per record di voti, c’è Annaida Sergiacomo: ne ha ottenuti 657, poco più del sindaco uscente, Marinelli (653). Un’altra giovane donna che ha fatto il pieno è Annalisa Palozzo, a Cepagatti, con 887 consensi. «E’ stato un risultato personale eccezionale», commenta. «Il mio amore per il paese è contraccambiato dai tantissimi cittadini che mi hanno riconfermato la loro fiducia. Il lavoro, la passione e la costanza premiano sempre. Da prima degli eletti sento ancor più la responsabilità di portare a termine i tanti progetti avviati: ora si torna subito a lavoro sempre al fianco del sindaco Cantò e insieme a una splendida squadra». Ringraziando gli elettori fa presente di aver stravinto nonostante avesse «una moltitudine di correnti avverse a livello personale. Ma amo le sfide, che mi portano a tirar fuori grinta e carattere. In questi 5 anni ho lavorato tutti i giorni a servizio di Cepagatti e dei cittadini: ora questo impegno è stato ripagato». Sempre a Cepagatti ha fatto il pieno di voti Camillo Sborgia, con 809 preferenze, «300 in più delle elezioni precedenti». È certo che sia stata «premiata la nostra presenza sul territorio. In particolare durante il Covid l’amministrazione è stata un punto di riferimento per le famiglie. Con la Protezione civile è arrivata nelle case delle persone isolate, garantendo i beni primari. E abbiamo vaccinato 4.000 persone. Io personalmente», ricorda Sborgia, «ho vaccinato volontariamente» i cittadini. Anche l’assessore uscente Tiziano Santavenere ha fatto il pieno di voti, seguito da Domenico Di Meo, Gianmarco Luciani, Gianni Tatilli e Cristina di Domizio e Monica Ciuffi. (f.bu.)

