Gioca la data al Lotto e vince 210 mila euro Pensionata in festa

5 Novembre 2015

Francavilla, colpo alla ricevitoria Cipollone con una quaterna I titolari: è una cliente abituale che usa gli stessi numeri da anni

FRANCAVILLA. Gioca 10 euro al Lotto Più e vince 210 mila euro. La fortunata giocatrice è una cliente abituale della ricevitoria numero 8 di via Nazionale Adriatica 516, gestita dai fratelli Monica e Bruno Cipollone. Martedì la signora ha puntato ancora una volta sui quattro numeri che, ostinatamente, gioca da anni: 11, 19, 41, 74. E finalmente, nell’estrazione della sera, la dea bendata ha voluto premiare la sua costanza, ricompensandola con un bel gruzzolo. La donna ha centrato una quaterna secca sulla ruota di Venezia che le ha fruttato 203mila 604 euro, più un ambo, sempre su Venezia, da 235 euro; inoltre, ha vinto altri 6mila 697 euro con la stessa quaterna giocata su tutte le ruote, per una somma complessiva di 210mila 536,50 euro. Ieri mattina, il primo a rendersi conto dell’entità della vincita è stato il gestore della ricevitoria, Bruno Cipollone. «Alle 8, appena arrivato al lavoro, ho stampato il bollettino delle vincite al lotto della sera precedente. Quando ho visto quella da oltre 200 mila euro non riuscivo a crederci. Ho chiamato subito mia sorella a casa, per darle le notizia. Più tardi mi ha telefonato la Lottomatica. Pare sia la prima volta in Italia, che si verifica una vincita così alta con una quaterna al Lotto Più. Rispetto al lotto tradizionale», spiega il titolare, «il Lotto Più è una tipologia di gioco che ha dei moltiplicatori più alti, in quanto prevede delle quote stabilite per le giocate che partono da 4 euro». A metà mattinata, la vincitrice è arrivata alla ricevitoria. La sera prima aveva seguito l’estrazione del lotto e sapeva già che i suoi numeri erano usciti, ma non aveva idea di quanto avesse vinto. «C’è qualche soldino per me?», ha chiesto scherzosamente al gestore. «Sì, 200 mila euro», le ha risposto Cipollone lasciandola di stucco.

«La cliente non riusciva a crederci», racconta Monica Cipollone. «Quando si è resa conto che aveva vinto quella somma, si è messa quasi a piangere per la gioia. Ci ha fatto piacere per lei. E’ una bravissima persona, viene da anni tre volte a settimana per giocare gli stessi numeri, di una data di nascita. Ci ha raccontato che il marito ogni volta le diceva: ma che li giochi a fare? Ma anche questa volta, dopo aver appreso della vincita, li ha giocati ancora. Per noi è stata una bella soddisfazione. Gestiamo la ricevitoria da nove anni e questa è la prima volta che si verifica una vincita così alta. In passato, le vincite più consistenti erano state un gratta e vinci da 10 mila euro e un terno da 4 mila euro. La signora ci ha detto che quei soldi li utilizzerà per aiutare i figli e i nipoti».

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