Giochi, bagnino e musica: le dieci regole principali

L’assistenza per chi si tuffa scatta obbligatoriamente dal primo di giugno Resta il distanziamento anti-Covid. Anche la quiete è sacra: niente decibel alti
PESCARA. Il via vero e proprio al bagno in mare è fissato per il primo giugno, quando ogni spiaggia dovrà avere un bagnino di guardia. È questa, una delle principali regole per la stagione fissate dall’ordinanza balneare della Regione, che elenca cosa non si può fare in acqua e in spiaggia, anche dopo il tramonto, per tutelare l’ambiente e la quiete e l’incolumità delle persone, ma anche per ridurre la diffusione del Covid.
Vediamo le dieci regole principali dell’ordinanza.
1) BAGNINI IN ACQUA
DAL 1° GIUGNO
«Dal 1° giugno al 4 settembre deve essere garantito il servizio di assistenza alla balneazione da parte dei concessionari di aree demaniali e/o comuni per le spiagge libere», recita l’ordinanza, fissando di fatto il via al bagno in sicurezza.
2) DISTANZIAMENTO
DI UN METRO IN ACQUA
«Durante l’attività di balneazione (bagno in mare) dovranno essere rispettato le regole del distanziamento sociale senza mai derogare alle distanze consentite», cioè un metro secondo le linee guida del Governo.
3) DISTANZA MINIMA
TRA OMBRELLONI
La prima delle regole anti-Covid: «L’area destinata ad ogni ombrellone non può essere inferiore a 10 metri quadri, fermo restando che in ogni caso deve essere assicurato il distanziamento interpersonale di un metro lineare. Tale obbligo è derogato per i soli membri del medesimo nucleo familiare ovvero conviventi».
4) DISTANZA MINIMA
TRA LETTINI
Poi ancora: «I lettini devono essere collocati orizzontalmente alla linea del mare ad una distanza di almeno 1,5 metri l’uno dall’altro. Tale obbligo è derogato per i soli membri del medesimo nucleo familiare ovvero conviventi»
5) NO A giochi pericolosi
e ATTIVITà COMMERCIALI
Un’altra delle regole principali, anche per i giochi in spiaggia: «È vietato praticare qualsiasi tipo di attività che possa costituire pericolo per l'incolumità delle persone o recare disturbo ai bagnanti; esercitare attività commerciali, di servizi e terziarie (come facchinaggio e nolo attrezzature), pubblicità, attività promozionali, sia in forma fissa che itinerante, sull’arenile e in mare, senza le preventive autorizzazioni da parte degli enti competenti».
6) NO ALLA MUSICA
AD ALTO VOLUME
Per la quiete di chi è in spiaggia: «È vietato tenere alto il volume di apparecchi di diffusione sonora, nonché farne uso fuori dalle fasce orarie stabilite nei regolamenti comunali; sono, in ogni caso, fatte salve le speciali prescrizioni stabilite dai Piani Comunali Acustici e/o da altre Autorità nonché gli avvisi di pubblica utilità diramati mediante altoparlanti».
7) VIETATO SDRAIARSI
SULLA riva del mare
Un’altra norma per la sicurezza, anche in ottica anti-Covid: «Nella fascia di 5 metri dalla battigia dovrà essere evitata qualsiasi forma di aggregazione di persone nel rispetto delle misure di distanziamento sociale, nonché stazionare per prendere il sole, al fine di consentire il libero transito».
8) NO AD ATTREZZATURA
SULLA riva del mare
Sempre sulla riva del mare, inoltre, «è vietato occupare con qualunque attrezzatura (come lettino, sdraio, ombrelloni, pedalò, natanti) la fascia di 5 metri della battigia (libero transito) al fine di assicurare il libero transito e il tempestivo intervento in caso di soccorso», ma anche «la permanenza di scafi, salvo che per gli scafi del salvataggio».
9) DI SERA VIA GLI OMBRELLONI
DALLA SPIAGGIA LIBERA
E per la sera «è vietato lasciare oltre il tramonto, nei tratti dì spiaggia libera, ombrelloni, attrezzature da spiaggia (come lettini, sdraio, sedie), tende o qualsiasi altra struttura, che saranno considerati materiali di abbandono e pertanto trattati come rifiuto».
10) NO AI FALò
E ALL’uSO DI FORNELLI
Poi ancora: «È vietato sulle spiagge e nelle acque riservate alla balneazione della costa abruzzese accendere fuochi o fare uso di fornelli a fiamma libera o ad energia elettrica sugli arenili, nelle cabine balneari e negli altri locali non autorizzati». (l.t.)

