Gioco d’azzardo, sondaggio nelle scuole

18 Ottobre 2017

Questionario on line dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. Coinvolti 90 ragazzi delle superiori 

PESCARA. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha promosso il progetto “Il gioco d’azzardo in Italia: ricerca, formazione e informazione” affidandone la realizzazione al Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità.
A tale scopo, il Centro sta conducendo uno studio per acquisire conoscenze sulla dimensione del gioco d’azzardo in Italia e stimare l’impatto di questo fenomeno sulla salute pubblica (www.iss.it/ofad).
Una particolare attenzione è stata rivolta al mondo dei ragazzi.
Per questo motivo, lo studio interesserà un campione rappresentativo di circa 200 scuole superiori di secondo grado, scelti con procedura statistica casuale dalla lista di scuole superiori di secondo grado presenti sul territorio italiano, per la raccolta delle informazioni attraverso la compilazione di un questionario on line da parte di un campione di circa 15mila studenti su tutto il territorio nazionale.
Nell’ambito dello studio, è stato coinvolto anche il Comune di Pescara al quale è stata richiesta la concessione del patrocinio e l’uso dello stemma comunale.
La somministrazione, previo consenso informato dei genitori, dei questionari on line a un campione di circa 90 studenti di scuole superiori di secondo grado del comune di Pescara partirà nei prossimi giorni con l’inizio del nuovo anno scolastico 2017/2018 fino a fine novembre 2017.
Il termine della ricerca, con la predisposizione del rapporto conclusivo dello studio, è previsto per il mese di marzo del prossimo anno.
Gli istituti scolastici selezionati per la realizzazione dell’indagine riceveranno una lettera di invito a partecipare al progetto.
Al fine di favorire l’adesione delle scuole allo studio, è prevista la corresponsione di un incentivo di cinquanta risme di fogli di carta A4.
Per la partecipazione all’iniziativa, all’amministrazione comunale non è stata richiesta né la concessione di contributi né di altri benefici economici, ma solo la possibilità di utilizzare lo stemma comunale nel cartellino che identificherà i rilevatori.
Una sintesi dei risultati dello studio verrà pubblicata nel sito dell’istituto superiore di sanità; il responsabile scientifico del progetto è Roberta Pacifici.