Gioielli rubati, scattano 2 denunce

Città Sant’Angelo. Scoperti gli autori un anno dopo i furti a Loreto e Collecorvino
CITTA’ SANT’ANGELO. Perquisizioni in due città del comprensorio angolano e due persone – S.S., 26 anni, di Collecorvino e una minorenne di 17 anni – denunciate per furti di gioielli e monili d’oro in abitazioni di Loreto Aprutino e Moscufo.
È il risultato di un lungo lavoro di indagine che ha tenuto impegnati i militari del comando di Pescara e, in particolare, della compagnia carabinieri di Montesilvano agli ordini del capitano Vincenzo Falce. Tutto è partito dai furti denunciati nei due centri dell’entroterra pescarese, episodi avvenuti in un arco temporale compreso fra febbraio e giugno dello scorso anno. Nell’immediatezza dei fatti, i militari del comando stazione di Loreto Aprutino avviarono una serie di accertamenti, consistiti soprattutto in ripetuti servizi di osservazione e in una serrata attività informativa, porta a porta, che grazie all'utilissimo supporto delle immagini del sistema di videosorveglianza del Comune di Moscufo, con particolare riferimento ai frame registrati in piazza Umberto I, hanno fatto concentrare l'attenzione investigativa su una strana presenza a Moscufo, proprio nei giorni in cui sono avvenuti i furti. Si parla qui di una Fiat Bravo, la cui proprietà, con i controlli incrociati delle banche dati, è stata presto individuata. Dagli accertamenti è risultato infatti che la macchina era utilizzata da alcuni componenti della famiglia Spinelli di Collecorvino.
Il prosieguo delle indagini è stato supportato dalle utilissime informazioni dei cittadini di Loreto Aprutino, i quali hanno puntualmente segnalato ai militari del comando stazione del paese alcune donne che indossavano gioielli d'oro rubati dalle proprie abitazioni.
Il dato informativo ha consentito ai carabinieri di verificare che la refurtiva (solo in parte riconsegnata) veniva indossata da alcune donne della famiglia Spinelli, fra le quali una minorenne. La stessa ragazza che è poi stata denunciata per ricettazione alla procura della repubblica del Tribunale per i minorenni dell’Aquila. L’altra persona denunciata, S.S., dovrà difendersi invece dall’accusa di furto. I decreti di perquisizione sono stati firmati dal sostituto procuratore del Tribunale di Pescara, Valentina D'Agostino, e per la procura minorile, da Roberta Polella. Entrambi i provvedimenti hanno interessato due abitazioni della famiglia Spinelli, a Città Sant’Angelo e Collecorvino.
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