Giorno della Memoria, mostre e spettacoli
Popoli, il programma di lunedì: incontro allo scientifico con Giuliana Menasci, scampata all’Olocausto
POPOLI . Ricco il programma previsto per il prossimo 27 gennaio per celebrare il Giorno della Memoria della Shoah, stilato dal regista del Drammateatro Claudio Di Scanno con gli amministratori comunali, l'Istituto omnicomprensivo e un gruppo di cittadini.
La giornata si aprirà alle 9 con una mostra nel foyer del Teatro di alcune immagini proposte dai fotografi Fiorenzo Styocchi ed Enzo Tradito, mentre andrà in proiezione il video di "Brundibàr, la favola dei bambini di Terezin" realizzato da Luca Taricani e presentato agli alunni delle scuole elementari e medie.
Alle 10 nell'aula magna del liceo scientifico l'incontro degli studenti con Giuliana Menasci, scampata all'Olocausto «e testimone preziosa», ricorda Di Scanno, «di un’epoca buia fatta di leggi razziali fasciste e campi di sterminio, e sua figlia Marcella Ferretti, autrice di un film che documenta la vicenda della madre che all'epoca, bambina di 5 anni, fu costretta a una fuga fatta di drammatiche peripezie che le provocarono danni fisici irreparabili e i segni strazianti di quello che fu l'orrore della Shoah».
Alle 11,30 nel teatro comunale, spettacolo del Drammateatro "Rapsodia '900" tratto dal romanzo di Dacia Maraini "Il treno dell'ultima notte" con drammaturgia e regia di Di Scanno e interpretazione della giovanissima Beatrice Giovani.
Nel pomeriggio, alle 17, appuntamento alla Villa Comunale per l'apposizione della "pietra d'inciampo" da parte del Comune alla memoria della Shoah e per aprire la 2ª edizione di "Una candela accesa per la Memoria" con letture di poesie scritte dai bambini del Ghetto di Terezin e recitate dagli alunni.
La Giornata si concluderà nel teatro comunale alle 18,30 con la replica dello spettacolo "Rapsodia '900" introdotto dall'intervento di Marcella Ferretti e Giuliana Menasci.
«I fili della memoria non devono spezzarsi», afferma Di Scanno, «ed è un preciso imperativo affinché i ragazzi comprendano cosa è realmente accaduto, fino a che punto l'essere umano è capace di orrore. Un plauso voglio indirizzarlo al sindaco e agli amministratori che hanno voluto questa giornata, alle persone e insegnanti che si sono prodigati per la realizzazione del programma, alla dirigente scolastica Patrizia Corazzini per la sensibilità concretamente dimostrata affinché gli studenti di ogni ordine e grado della nostra cittadina potessero recepire i segni e il senso del Giorno della Memoria, e vivere una esperienza di consapevolezza e di civiltà».
«Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Di Scanno», interviene l'assessora alla cultura Silvia Pescara, «diretta a organizzare a Popoli una manifestazione ben degna della responsabilità di trasmettere la memoria della Shoah ai cittadini e in particolar modo agli studenti delle nostre scuole. E' un momento significativo che vogliamo ricordare anche attraverso una pietra d'inciampo che apponiamo al centro della nostra cittadina, a significare la nostra consapevolezza e determinazione sul terreno di una memoria da riaffermare ogni giorno».
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