Giostre nel parcheggio Confartigianato non ci sta

Francavilla, l’associazione attacca l’amministrazione del sindaco Luciani: «Non sono stati rispettati gli accordi, occupati gli spazi al servizio dei negozi»
FRANCAVILLA. Le giostre del Carnevale invadono il parcheggio di Santa Liberata, ed è polemica. A sollevare la protesta è Confartigianato imprese Chieti, per voce del direttore provinciale Daniele Giangiulli e del presidente cittadino, Denis Iezzi.
«Il parcheggio di Santa Liberata è il più ampio del centro, con un movimento di circa 500 auto al giorno. È utilizzato abitualmente dai clienti dei negozi e degli artigianidella zona oltre che dai residenti» osserva Giangiulli. «Già lo scorso anno, Confartigianato aveva sollevato il problema della contrazione degli spazi per la sosta delle auto, perché nel periodo del Carnevale, le giostre avevano occupato l’intera area bruciando tutti i parcheggi per più di un mese a danno delle attività della zona. Quest’anno abbiamo giocato d’anticipo, cercando di trovare un accordo con il Comune».
Un mese fa, Giangiulli e Iezzi si sono incontrati con il sindaco Antonio Luciani. «In quell’occasione, si è concordato che il piazzale sarebbe stato occupato per metà dalle giostre e per metà dal parcheggio, nel periodo fra il 6 e il 18 febbraio» ricorda Iezzi. «Nella parte nord, a partire dalla chiesa, dovevano trovare spazio le giostre, a sud restavano i parcheggi con ingresso dalla via Adriatica, in corrispondenza delle Poste, e uscita davanti alla chiesa. Inoltre, in caso di recupero delle sfilate, si è stabilito che non sarà concessa la proroga del permesso a giostrai. Ci è sembrato un buon compromesso e abbiamo accettato».
L’accordo però, a detta di Confartigianato, non è stato rispettato. «Il 4 febbraio, invece del 6 come si era stabilito, hanno cominciato a montare le giostre più grandi. Poi, i giostrai hanno occupato anche gran parte dell’area che doveva essere riservata ai parcheggi. In più, nel fine settimana, da venerdì a domenica, sono state montate le giostre più piccole per i bambini, lasciando solo uno stretto corridoio per il passaggio delle auto. Oltre al fatto che quando sono in funzione anche le giostre dei bambini restano solo una ventina di posti auto, non credo sia normale, né sicuro, che le auto passino in mezzo alle giostre».
Confartigianato ha cercato di avere spiegazioni. «Il sindaco Luciani, però, non risponde ai nostri messaggi» lamenta Iezzi. «Avremmo preferito maggiore collaborazione dall’amministrazione comunale, che oltretutto, ci ha ricevuti quando aveva già preso le sue decisioni. Noi siamo disponibili a trovare una soluzione condivisa, che sia frutto di uno scambio di idee. Ascoltare le nostre richieste a cose fatte e poi non rispettare gli impegni presi, ci sembra un po’ una presa in giro».
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