Giovani attori sul palco del Britti

Il “Teatro senza fissa dimora” si è esibito nel centro che ospita chi non ha un tetto
PESCARA. Il Teatro senza fissa dimora si è esibito al Centro Britti con la rappresentazione dello spettacolo «L’innocenza del lupo». Anche i giovani del Teatro senza fissa dimora hanno voluto dare il proprio contributo all’iniziativa «Artisti per il Britti», serate di intrattenimento per i senzatetto che sono ospiti del centro di accoglienza notturno di via Rio Sparto, aperto dall’amministrazione comunale e coordinato dall’assessorato alle politiche sociali.
Nonostante la giovane età, gli attori del gruppo pescarese hanno interpretato una favola in musica che racconta storie di uomini e lupi nell'Italia post unitaria. «Basato su una pagina di storia poco nota, è uno spettacolo che prende le mosse dall'eccidio di Scurcola Marsicana, avvenuto nel gennaio del 1861, per poi aprire un'ampia e dettagliata parentesi sul fenomeno del brigantaggio», ha spiegato la regista Federica Vicino, «alcuni fra i più noti briganti rivivono fra monologhi, poesie e musica».
Accompagnati da percussioni e chitarra, i giovani attori hanno cantato e raccontato storie suggestive di amore e morte, dando voce a briganti crudeli ma custodi di un profondo amore per il Sud. La rappresentazione è stata seguita dall’assessore Antonella Allegrino, dai volontari che operano nel centro e dai senza dimora.
Sono un centinaio i senza dimora accolti al centro polivalente «Monsignor Gustavo Britti», di via Rio Sparto dall’inizio dell’attività, il 30 dicembre scorso. La struttura è stata aperta dall'amministrazione comunale per offrire un riparo notturno ai senzatetto nel periodo di temperature rigide. Le persone che vi hanno trovato ospitalità sono in gran parte italiani, seguiti da rumeni, marocchini, albanesi, nigeriani, polacchi, russi. Nel centro sono stati allestiti 70 posti letto, e i senza dimora presenti, sono tra i 40 e i 50 ogni notte.

