Giovani talenti musicali, 20 borse di studio

3 Aprile 2024

Il Comune sostiene il progetto “The Plant” dedicato agli studenti degli ultimi anni delle superiori

PESCARA. Giovani del territorio alla prova del talento che ognuno ha in sé, ma che va portato allo scoperto. Risponde a questo The Plant, l’iniziativa musicale rivolta agli studenti delle scuole superiori di Pescara, presentata ieri mattina in sala giunta dal sindaco Carlo Masci, dell’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli e da Sandra Marini, presidente dell'associazione culturale Smr. Il Comune ha deciso di sostenere il progetto offrendo venti borse di studio ad altrettanti studenti meritevoli iscritti agli ultimi anni delle principali scuole superiori della città.
Il progetto musicale The Plant music factory consente ai ragazzi, distribuiti in piccoli gruppi di lavoro, di confrontarsi per un trimestre in sala d'incisione attraverso esibizioni su brani editi e inediti, dedicando particolare attenzione alla verve creativa, in un'atmosfera vivace e volta a conseguire rapidi miglioramenti, misurabili dalle loro performance. Gli incontri saranno definiti su base settimanale, con sessioni di registrazione supplementari nel fine settimana. L'associazione Smr è legata in distribuzione discografica a strutture multinazionali molto note, con le quali auspica di pubblicare i brani di alcuni degli artisti che aderiscono all’iniziativa. «Conosciamo il livello artistico dell’associazione Smr e il valore del progetto che hanno elaborato», ha detto il sindaco Masci, «un lavoro che è il frutto di un’esperienza considerevole e che offre ai nostri giovani un’opportunità di crescita molto importante. Se poi qualcuno di questi ragazzi che oggi vedo qui sapranno emergere, sarò il primo ad essere contento».
The Plant music factory nasce dall'esigenza di coniugare il talento di giovani artisti di musica popolare, il territorio di riferimento e un contesto tecnologico professionale ideale. Per l’assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli «si tratta di una proposta bellissima che rispolvera attività similari del passato ma su una base qualitativa molto evoluta sia nell’insegnamento che nella tecnologia». «L'intenzione», ha spiegato Santilli, «è anche quella di condurre i ragazzi verso nuovi tipi di espressione “musicale e letteraria».