Giovedì unico, in centro storico cena per 700

Stasera ultimo appuntamento con l’iniziativa di successo che ha fatto registrare 15mila presenze
PESCARA. L’ultimo appuntamento del “Giovedì unico”, questa sera, chiude una stagione fortunata segnata da circa 15.000 presenze in nove serate a Pescara Vecchia. Comitive di pescaresi sopra i 30 anni, coppie adulte, ma anche tantissimi turisti da fuori regione e persino da New York e dal Canada hanno scelto, questa estate, di partecipare a uno degli appuntamenti di questa manifestazione, giunta alla sua quarta stagione, diventata un format di punta del centro storico cittadino.
Questa sera è in programma l’ultimo appuntamento del 2018 con la tavolata unica da 700 posti in via delle Caserme, davanti ai locali che hanno aderito all’iniziativa (La bottega del 40, Chiodo fisso, Glam, Tiella, Vecchia Pescara, Il diavolo e l’acqua santa e Julius).
Si comincerà alle 21 e, come sempre, si potrà scegliere tra gli otto diversi menù di carne o pizza proposti dai titolari di ristoranti e pizzerie del centro storico. In sottofondo la musica di Claudio Corna, artista e dj che ha ideato la manifestazione. L'iniziativa è a cura del Consorzio Pescara Vecchia ed è patrocinata dall’amministrazione comunale. Allietate da trampolieri, violinisti, coriandoli e musica italiana e contemporanea, le serate del “Giovedì unico” sono diventate un diversivo molto suggestivo per i pescaresi e anche per tantissimi turisti italiani e stranieri.
Alle sette serate in via delle Caserme, andate avanti dal 21 giugno a oggi, si aggiungono poi i due concerti dei Frankie e Canthina band, organizzati dall’assessorato al Turismo del Comune guidato da Giacomo Cuzzi il primo giugno e il 23 agosto.
«Abbiamo registrato oltre 15.000 presenze in nove serate», sottolinea Cristian Summa, presidente del Consorzio Pescara Vecchia. «Il Giovedì Unico è ormai diventato la cena-evento più bella, divertente e suggestiva della città. È stato un grande successo, grazie all’intuizione dei commercianti e di Corna. Il target è adulto: i clienti scelgono il locale che preferiscono, prenotano, cenano, ballano sui tavoli fino alle 3 e poi, visto che si sono divertiti, la volta successiva portano anche gli amici. Durante l’estate abbiamo ospitato turisti da New York che alloggiavano a Francavilla e che, per la seconda estate, sono venuti di proposito a Pescara per il “Giovedì Unico”. Poi ci sono state persone dal Canada che alloggiavano a Sambuceto. Insomma, Pescara ha mostrato il suo ruolo di centro catalizzatore del divertimento anche dai centri limitrofi».
Oltre agli appuntamenti in via delle Caserme, il centro storico pescarese quest'estate si è animato anche con le serate a lume di candela, organizzate il 13 luglio e il 9 agosto con l'iniziativa "Aspettando San Lorenzo". Ci sono state poi la musica dal vivo e le degustazioni in corso Manthonè tra serate sotto le stelle, l'aperitivo con Giovanni Oddo, il live di Franco D’Armi, il tributo ai Negramaro e il Piano terra in piazzetta. «Abbiamo superato», conclude Summa, «il record dei 700 coperti in una serata».
E questa sera scende il sipario sia sul “Giovedì unico” sia sull’estate 2018.
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