Giudici del Fisco, oggi c’è l’evento

21 Marzo 2019

All’Aquila parte il nuovo anno giudiziario. Il presidente Cappa: «Serve la riforma»

L’AQUILA . La necessità «di una profonda riforma dell’intero settore della giustizia tributaria, non tanto di una considerazione formale del ruolo della magistratura tributaria, quanto di un riconoscimento concreto e di una piena autonomia anche nei confronti del Ministero dell’economia e delle finanze». È uno dei passaggi contenuti nella relazione del presidente della Commissione tributaria regionale, il giudice Giansaverio Cappa, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2019 dell’organismo che si occupa dell’esame dei ricorsi di tutti i contribuenti che ritengono infondate le richieste avanzate nei loro confronti da parte dell'amministrazione finanziaria e di altri enti impositori.
L’appuntamento è oggi alle 11, nella sala udienze del Tar Abruzzo, in via Salaria Antica Est, all’Aquila. La relazione del presidente Cappa si soffermerà anche sulla necessità di giungere alla completa realizzazione «del processo telematico il quale, iniziato sperimentalmente nel corso dell’anno 2016, diventerà obbligatorio nel prossimo mese di Luglio». Le Commissioni provinciali sono competenti, in primo grado, per le controversie tributarie proposte nei confronti delle Agenzie fiscali (entrate, dogane, demanio), degli Enti locali territoriali, degli Agenti della riscossione e di tutti gli altri enti impositori che hanno sede nella loro circoscrizione. Le Commissioni regionali sono invece competenti, in secondo grado, per le impugnazioni contro le decisioni della commissione tributaria provinciale che hanno sede nella loro circoscrizione. Ogni Commissione tributaria si suddivide in più sezioni composte a loro volta da un presidente, un vice presidente e da non meno di 4 giudici. (u.c.)