Giudici popolari sotto accusa: archiviato il procedimento

19 Marzo 2022

BUSSI. Il gip di Campobasso Veronica D'Agnone ha archiviato il procedimento nei confronti dei giudici popolari della Corte d'Assise di Chieti Letizia Martini e Rosella Barchiesi «per infondatezza...

BUSSI. Il gip di Campobasso Veronica D'Agnone ha archiviato il procedimento nei confronti dei giudici popolari della Corte d'Assise di Chieti Letizia Martini e Rosella Barchiesi «per infondatezza della notizia di reato presentata dal giudice Camillo Romandini».
Romandini era il presidente del collegio nella prima sentenza sulla megadiscarica Montedison a Bussi, sentenza che in prima istanza assolse gli imputati. I 19 erano accusati di aver avvelenato le falde acquifere mentre il reato di disastro ambientale era stato derubricato in colposo e, quindi, prescritto. Romandini per la stessa vicenda aveva subito un procedimento disciplinare del Csm; le due giudici popolari avevano rivelato come il magistrato qualche giorno prima della sentenza avesse fatto delle allusioni sulle proprietà del giudice popolare. «Se noi condanniamo per dolo gli imputati dell'Edison, può succedere che loro si appellano e possono farci causa singolarmente ad ognuno di noi», avrebbe detto Romandini a Martini come si legge nel dispositivo del gip, che nella sentenza ha accolto la richiesta di archiviazione proposta dal pm.