Giulia, in aula il minuto di silenzio

22 Novembre 2023

Marcozzi e Paolucci chiedono di approvare le tre leggi anti-violenze

L’AQUILA. Un minuto di silenzio per Giulia. Così si è aperto ieri all’Aquila il Consiglio regionale: 60 secondi di raccoglimento alla memoria della giovane Giulia Cecchettin, uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta, fermato poi in Germania. Il minuto di silenzio è stato dedicato anche alla memoria dell'ex consigliere e assessore regionale del Pd, Bruno Passeri, scomparso a 74 anni dopo una lunga malattia. «Mancano pochi giorni alle celebrazioni della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Sarà l'occasione per commemorare le vittime e prendere ulteriori impegni che dovranno andare al di là delle ricorrenze, delle “feste comandate” e delle notizie di cronaca», il commento in aula di Sara Marcozzi, «per questo», ha aggiunto la consigliera di Forza Italia, «invito i colleghi affinché si proceda speditamente all'approvazione di due progetti di legge, già incardinati nei lavori di Commissione: la riforma delle disposizioni a sostegno dei Centri Antiviolenza e delle Case Rifugio, sottoscritta da me e da Mario Quaglieri, e l'istituzione del Reddito di Libertà, a mia firma, per liberare le donne vittime di violenza dal ricatto economico dei propri aguzzini».
Stesso appello da parte del capogruppo del Pd, Silvio Palucci, che ha ricordato l’esistenza di una terzo progetto di legge contro la violenza di genere proposto dal centrosinistra. Ai due politici di fronti opposti il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, ha risposto assumendo l’impegno di portare in aula le tre norme entro la fine dell’anno. (l.c.)