Giunta, Luciani manda via Buttari Si apre lo scontro in maggioranza

Il sindaco revoca l’incarico all’assessore del Pd con deleghe alle politiche sociali e all’istruzione Un mese fa le aveva tolto anche la carica di vice sindaco. Scoppia la bufera nel Partito democratico
FRANCAVILLA. Si consuma la frattura tra il sindaco Antonio Luciani e l’ex vice sindaco Francesca Buttari, a cui il primo cittadino ha revocato l'incarico di assessore con deleghe alle politiche sociali e comunitarie, istruzione, accoglienza e pace. Un mese fa, era stato sempre Luciani a toglierle il ruolo di vice sindaco, consegnato all'assessore Rocco Alibertini, dopo i dissidi interni al Pd con le dimissioni di Mario Gallo da capogruppo.
All'origine della decisione, che la diretta interessata si limita a definire «unilaterale» senza aggiungere altro, ci sarebbero i comportamenti di Buttari che nell'ultimo periodo, secondo Luciani, avrebbe curato i suoi interessi e non quelli di squadra.
I manifesti comparsi in città, con cui l'ex vice sindaco (che alla scorsa tornata è risultata la candidata più votata con 433 preferenze, come ha ribadito ieri mattina il Pd in un post di sostegno) fa gli auguri per la Festa della donna, hanno rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, dopo un anno in cui l'appoggio di Luciani alla candidatura di Luisa Russo a primo cittadino aveva già minato il rapporto.
Così facendo il Partito democratico perde ogni ruolo istituzionale nell'amministrazione, anche se Luciani ha invitato il Pd ad esprimere un nome per sostituire Buttari. Invito che, però, i democratici rimandano al mittente, come conferma il coordinatore provinciale Gianni Cordisco: «Non siamo interessati alla poltrona», dice, «andare in giunta per rimanere in silenzio o solo per annuire non ci piace».
Poi prosegue: «La mossa di Luciani senza dubbio complica il dialogo, che in ogni caso mi auguro possa andare avanti. In ottica elezioni vorrei che il sindaco assumesse una posizione super partes, senza schierarsi internamente. Ho detto già in precedenza che sono aperto a valutare la figura di Luisa Russo ed è con lei che vorrei confrontarmi. Allo stesso tempo noi continuiamo a sostenere Francesca (Buttari) e chiediamo alla coalizione lo stesso trattamento».
Diverse le reazioni arrivate nel corso della giornata. Il Pd di Francavilla parla di «un re nudo», riferendosi a Luciani, definendo il suo un «gesto personalistico e auto-conservativo oltre che profondamente scorretto». E torna a parlare delle primarie come «strumento ultimo per ritrovarci nell’idea comune di futuro».
Anche Mirko Di Muzio, uno dei coordinatori cittadini del Pd, con un post su Facebook annuncia la sua uscita dalla maggioranza come reazione alla mossa del sindaco. Nel frattempo, a sostegno di Luciani arriva una nota congiunta da parte dei consiglieri Paolucci, Nunziato, Di Palma, Bruno, degli assessori Marinelli, Natale, Russo e del vice sindaco Alibertini: «Il cammino di Buttari si è configurato in quest'ultimo periodo come percorso personale, senza nulla togliere alle sue capacità. Riteniamo che, ancora una volta, il sindaco abbia agito a protezione di un gruppo che non vuole disperdere il buon lavoro e le energie accumulate in questi anni, in un momento molto delicato in cui si gioca il futuro di questa città».
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