Giunta, Masci ferma il rimpasto Non c’è accordo sugli incarichi

30 Settembre 2020

La sostituzione dell’assessore Paoni Saccone con l’avvocato Faricelli si è bloccata improvvisamente FdI chiede un passo indietro a Rapposelli dalla guida della commissione, ma l’intesa non c’è ancora

PESCARA. Slitta il mini rimpasto nella giunta comunale. La sostituzione dell’assessore Mariarita Paoni Saccone con l’avvocato Romina Faricelli che sembrava imminente, si è improvvisamente fermata.
Sarebbe stata proprio Fratelli d’Italia a fermare la macchina del rimpasto per cercare un’intesa al suo interno. Secondo fonti bene informate, avrebbe richiesto al presidente della commissione Attività produttive, commercio e pubblica istruzione Fabrizio Rapposelli di fare un passo indietro, lasciando l’incarico alla consigliera del suo stesso partito Zaira Zamparelli.
Indiscrezioni che, se anche non trovano conferme da fonti ufficiali, assumono una certa credibilità per il fatto che la sostituzione dell’assessore di Fratelli d’Italia con la sua collega di partito potrebbe creare un disequilibrio nelle forze all’interno di FdI. Bisogna infatti ricordare che Romina Faricelli è considerata molto vicina a Rapposelli, avendo fatto anche la campagna elettorale insieme alle scorse comunali del 2019. Inoltre, lo stesso Rapposelli gode di ampi poteri all’interno del consiglio comunale, essendo presidente di una commissione, nonché capogruppo di FdI. La nomina di Faricelli, sostengono alcuni, farebbe crescere ancora di più il suo potere.
Per questo motivo, sarebbe stato richiesto all’interessato di lasciare la presidenza. Ma, da quanto risulta dalle indiscrezioni, non sarebbe al momento intenzionato a farlo.
Tutto ciò avrebbe comportato un rinvio del mini rimpasto in giunta. Forse, per questo nei giorni scorsi il sindaco Carlo Masci, contattato dal Centro, ha detto di essere disponibile ad un mini rimpasto, ma di non aver ancora ricevuto la richiesta ufficiale da parte di Fratelli d’Italia.
Così, l’incontro tra il sindaco e FdI che si sarebbe dovuto svolgere nei primi giorni di settembre, continua ad essere rimandato.
Comunque, su questa questione gli interessati non intendono rilasciare commenti. L’unica dichiarazione del partito risale a dieci giorni fa, quando i coordinatori provinciale e cittadino Stefano Cardelli e Roberto Carota sono intervenuti per smentire le voci sulla cessione delle deleghe al commercio e al turismo, da parte dell’assessore Alfredo Cremonese, anche lui FdI, alla sua futura collega di giunta. «Fratelli d’Italia», hanno scritto, «ribadisce la massima fiducia nel proprio assessore per l’ottimo lavoro svolto e per le attività future. Nessuno ha mai messo in discussione, le succitate deleghe».
E poi i due coordinatori hanno aggiunto: «È in atto una riflessione per rinvigorire l’assetto di FdI in seno al Comune, affinché si possa lavorare sempre al meglio delle forze per il bene della città di Pescara. Se alle valutazioni in corso seguiranno mutamenti, il tutto avverrà in pieno accordo con il sindaco».
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