Giunta, oggi alle 10 la riunione decisiva

Confermati tre assessorati a FdI e uno alla Lista civica di Marsilio. Si fa strada la soluzione del posto di sottosegretario a FI
L’AQUILA. La notte porta consiglio. Ma le basi per risolvere il rebus della nuova giunta Marsilio sono state tracciate ieri. Il punto di caduta tra gli alleati della coalizione di centrodestra si sarebbe concretizzato. Le otto posizioni da distribuire vedono Fratelli d’Italia e la lista civica del presidente con dieci consiglieri eletti come l’asse dominante, equiparabile alla Lega della legislatura che terminerà domani. Quindi sono confermati gli assessorati per Mario Quaglieri, Tiziana Magnacca, Umberto D’Annuntiis e Nicoletta Verì.
Gli altri due posti in giunta andranno alla Lega, quindi a Emanuele Imprudente con l’incarico anche di vice presidente che ne raddoppia la valenza, e a Forza Italia dove, però, si è riaffacciata, seppure in modo più o meno recondito, la possibilità che l’assessore designato non sia più Roberto Santangelo ma Lorenzo Sospiri che lascerebbe al primo il posto di Presidente del Consiglio regionale.
Ma per i forzisti guidati in Abruzzo dal deputato Nazario Pagano, si è riaperta anche la porta che conduce ad una terza posizione, quella del sottosegretario con delega in giunta, tanto desiderata dal consigliere Daniele D’Amario rieletto in provincia di Chieti. Ed è questa la novità trapelata ieri dopo una serie di contatti telefonici interlocutori tra i segretari dei partiti di centrodestra che Marco Marsilio ha convocato per le 10 di oggi, una vera e propria ora X del centrodestra, a palazzo Silone all’Aquila.
Un’ora prima, i quattro eletti di Forza Italia incontreranno, sempre all’Aquila, il loro coordinatore regionale per limare i desiderata da proporre al governatore rieletto, allettati dalla riapertura espressa “a bassa voce” da Fratelli d’Italia nei confronti di FI. Sta di fatto che la “soluzione D’Amario”, certamente accolta con entusiasmo dagli azzurri, comporterà lo slittamento ad altro incarico di Marianna Scoccia, eletta con oltre 5.200 voti nella lista aquilana di Noi Moderati, che diventerebbe la vice presidente del Consiglio regionale. Ma difficilmente questo nuovo schema potrà piacere a Luigi D’Eramo che non a caso, ieri pomeriggio, prima di risentire Pagano, ha deciso di rompere il silenzio sul tema caldo della giunta diramando una nota stampa.
«Per la Lega gli obiettivi prioritari in questo momento sono mettere in campo la migliore compagine di governo possibile che rispecchi le competenze, la storia, l’affidabilità e l’equilibrio politico delle forze in campo e un centrodestra forte e compatto, per fare il bene dell’Abruzzo che si aspetta tanto da questo secondo storico mandato». Questa è la premessa del segretario regionale della Lega che però, subito dopo, si sfila il guanto di velluto e scrive: «Siamo in piena sintonia con Forza Italia sul metodo da attuare nella composizione della giunta regionale. Bisogna partire con il piede giusto. Il presidente Marsilio e Fratelli d’Italia facciano gioco di squadra. Proprio come lo hanno fatto in passato FI e Lega quando erano il primo partito della maggioranza».
La notte porta consiglio, si diceva all’inizia. Purché non dimentichi nessuno.
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