Giunta pronta, il 10 aprile primo Consiglio regionale

5 Aprile 2024

Il presidente Marsilio rivela la squadra solo ai suoi fedelissimi prima di vararla Gli resta un nodo da sciogliere tra Noi Moderati e Forza Italia prima di mercoledì

L’AQUILA. La giunta è pronta ma rimane da sciogliere un nodo. E Marco Marsilio non ha molto tempo a disposizione per prendere l’ultima decisione che però, qualunque sia, scontenterà uno degli alleati della coalizione del suo centrodestra premiato dagli elettori. Per il governatore riconfermato lo strappo sarà inevitabile. Tocca a lui scegliere quale dei due mali è minore. Tutto parte dal fatto che nelle ultime ore, sullo schema del presidente, sono risalite le quotazioni della consigliera Marianna Scoccia, eletta con Noi Moderati, mentre sono scese quelle di Daniele D’Amario, che Forza Italia vorrebbe come sottosegretario con delega. Tra i forzisti si respira un’aria di attesa e di giusto riconoscimento per la dote di voti che certamente è risultata determinante per la vittoria del 10 marzo. Ma le notizie di ieri, arrivate dopo la tregua di due giorni fa a Roma, quando Marsilio ha incontrato Nazario Pagano a Roma in commissione Affari Costituzionali, hanno spinto il coordinatore regionale di Forza Italia a riarmare i suoi convocando a Pescara, per oggi alle 15,30, i quattro consiglieri rieletti, Lorenzo Sospiri, Roberto Santangelo, Emiliano Di Matteo e D’Amario. Negare una terza posizione ai forzisti sarebbe ritenuto da questi ultimi un affronto che, per Marsilio, si traduce in una pietra d’inciampo. Non è un buon inizio.
Né gli sarà sufficiente ricorrere a soluzioni tampone, che pure ieri sono circolate negli ambienti del partito del presidente, come quella di affidare deleghe anche ai consiglieri. Ha cinque giorni di tempo, Marsilio, per decidere da che parte gli sarà più facile ricucire lo strappo. Per il resto la squadra di governo è pronta.
Tre gli assessorati per Fratelli d’Italia: Mario Quaglieri, Tiziana Magnacca e Umberto D’Annuntiis; uno a testa per Forza Italia (Roberto Santangelo); Lega (Emanuele Imprudente) e lista civica Marsilio Presidente (Nicoletta Verì). Nello schema del governatore la posizione per Lorenzo Sospiri è quella di presidente del Consiglio regionale, con la Scoccia che, per ora, completa il quadro occupando la casella del sottosegretario.
Le deleghe seguiranno il criterio della continuità con la giunta uscente. Ma in politica nulla è impossibile, suggeriscono i fedelissimi del governatore che ieri ha deciso, per l’inizio della prossima settimana, di incontrare nuovamente i segretari dei partiti di coalizione per far quadrare i conti, tenendosi come carta da giocarsi in extremis quella della vicepresidenza del Consiglio, che del resto non è uno strapuntino. Ma per martedì sera la partita dovrà essere chiusa definitivamente perché il giorno successivo sarà quello dell’esordio del nuovo Consiglio regionale. Il consigliere anziano, Luciano Marinucci, ex sindaco di San Giovanni Teatino eletto nella lista civica di Marsilio, ieri mattina, dopo aver sentito il presidente della Regione Abruzzo, è infatti corso all’Aquila ed ha firmato, intorno alle 12, la convocazione della seduta di insediamento del Consiglio regionale, fissata per mercoledì prossimo, 10 aprile, alle ore 11. Si inaugurerà così la XII legislatura della Regione Abruzzo.
L'Assemblea legislativa sarà chiamata a eleggere l'Ufficio di Presidenza e di conseguenza il nuovo presidente del Consiglio, i due vicepresidenti, espressi dalla maggioranza e dall’opposizione e i due consiglieri segretari. La seduta si chiuderà con la presentazione ufficiale dei componenti della Giunta regionale e con l'esposizione del programma di governo da parte del presidente della Regione.
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