Giunta, quindici giorni per fare il rimpasto

1 Settembre 2021

Scade a metà mese l’ultimatum di Fratelli d’Italia a De Martinis: in vista la sostituzione di tre assessori

MONTESILVANO. Solo quindici giorni di tempo: sono appena due, infatti, le settimane a disposizione del primo cittadino Ottavio De Martinis alle prese con l’ultimatum del gruppo di Fratelli d’Italia. Il partito più numeroso all’interno del consiglio comunale di Montesilvano ha fissato al 15 settembre il termine ultimo per il rimpasto di giunta utile a riequilibrare politicamente l’esecutivo alla luce dei nuovi assetti dell’assemblea.
Non che le minacce politiche abbiamo mai intimorito il sindaco, considerando che nell’ultimo anno De Martinis è sempre riuscito a mantenere ferme le proprie posizioni, sia dettando tempi che portando a casa il risultato dell’approvazione degli atti più importanti, a cominciare proprio dal bilancio di previsione. Le frizioni del passato con il gruppo SiAmo Montesilvano, i cui 5 componenti sono poi confluiti sugli scranni di Fratelli d'Italia, e le recenti tensioni con quest'ultimo partito, finora non sono riuscite a minare la stabilità della maggioranza.
Eppure, un rimpasto appare ormai assolutamente necessario per non tirare ulteriormente la corda. E questa volta i tempi sembrano essere davvero maturi considerando che proprio nei giorni scorsi è stato lo stesso primo cittadino a garantire che, passato il periodo estivo, a partire dai primi giorni di settembre avrebbe avviato la discussione con Fratelli d’Italia per arrivare al tanto sollecitato (dal gruppo) rimpasto. Tre le posizioni nell’esecutivo utili ad accontentare i sette consiglieri e i loro rappresentanti politici: due assessori di sesso maschile e uno di sesso femminile. Sui nomi dei futuri componenti della giunta non dovrebbero esserci grandi sorprese, dal momento che da tempo ormai appare quasi certa la disponibilità all’ingresso nella squadra di governo da parte degli attuali consiglieri Valentina Di Felice, Francesco Di Pasquale e Lino Ruggero. Così come sembra confermata l’uscita dell’unico assessore attualmente presente in quota Fratelli d’Italia, Paolo Di Blasio, che cederà il testimone a un suo collega di partito. Resta ancora da confermare, invece, la coppia di esclusi che dovranno far posto a Fratelli d’Italia, ma anche in questo caso le possibilità del sindaco appaiono decisamente limitate. Sarebbero Anthony Aliano e Sandra Santavenere gli assessori più a rischio.(a.l.)