Giunta, restano ancora i nodi Marsilio rinvia a oggi il varo

La partita per la presidenza Santangelo/Sospiri si chiarisce questa mattina prima del Consiglio
L’AQUILA. La squadra è fatta. O quasi. La riunione durata tre ore, convocata ieri mattina all’Aquila dal presidente riletto Marco Marsilio, con i segretari dei partiti del centrodestra, non ha sciolto tutti i nodi. Sono serviti i tempi supplementari, andati in scena nel pomeriggio e nella notte, per definire la nuova giunta regionale. I decreti saranno firmati dal governatore di Fratelli d’Italia questa mattina, poco prima dell’inizio del primo Consiglio regionale, previsto per le 11 all’Aquila.
LA GIUNTA
Al momento di andare in stampa, il quadro del nuovo esecutivo con le principali deleghe era questo: Mario Quaglieri (FdI, Bilancio), Tiziana Magnacca (FdI, Lavoro), Umberto D’Annuntiis (FdI, Trasporti), Nicoletta Verì (lista Marsilio Presidente, Sanità), Emanuele Imprudente (Lega, vice presidente della giunta, Agricoltura), Lorenzo Sospiri o Roberto Santangelo (FI), in corsa entrambi per un assessorato con deleghe da definire e/o la presidenza del Consiglio. La decisione sarà presa da Forza Italia questa mattina, al termine di una riunione tra gli eletti e il segretario Nazario Pagano. Gli altri nodi li crea la Lega che, evidentemente scontenta, minaccia ritorsioni sulle comunali di Pescara. E così lascia nel limbo le designazioni di Daniele D’Amario (FI) a sottosegretario e di Marianna Scoccia (Noi Moderati) a vice presidente del Consiglio.
IL NUOVO CONSIGLIO
È composta da 29 consiglieri, 17 di maggioranza e 12 di opposizione, più il presidente della giunta, Marsilio, che ricopre anche il ruolo di consigliere, e lo sfidante sconfitto, Luciano D’Amico. La distribuzione dei seggi è la seguente: otto per Fratelli d’Italia, quattro per Forza Italia, due per la Lega, due per la lista civica Marsilio Presidente e uno per Noi Moderati. Per la minoranza invece sono sei i seggi del Partito Democratico, due per il Movimento 5 Stelle, due per la lista civica Abruzzo Insieme, uno per Azione e infine uno per Verdi-Sinistra Italiana. In Emiciclo oggi siederanno anche i consiglieri designati a occupare i posti in giunta. Saranno però sostituiti ufficialmente dai primi dei non eletti a partire dal Consiglio regionale successivo. Ecco quindi il quadro completi con i 31 nomi e, tra parentesi, i consiglieri che subentreranno.
LA MAGGIORANZA.
Per il centrodestra: Marsilio, Paolo Gatti (Fratelli d’Italia), Leonardo D’Addazio (FdI), Luca De Renzis (FdI), Umberto D'Annuntiis (FdI- gli subentra Marilena Rossi), Nicola Campitelli (FdI), Mario Quaglieri (FdI-Maria Assunta Rossi), Tiziana Magnacca, ex prima cittadina di San Salvo (FdI - Francesco Prospero), Massimo Verrecchia (FdI), Lorenzo Sospiri (Forza Italia- gli potrebbe subentrare Paolo Cilli), Emiliano Di Matteo (Fi), Daniele D’Amario (Fi), Roberto Santangelo (Fi - gli potrebbe subentrare Antonietta La Porta), Emanuele Imprudente (Lega - Carla Mannetti), Vincenzo D’Incecco (Lega), Luciano Marinucci, ex sindaco di San Giovanni Teatino (lista civica Marsilio presidente), Gianpaolo Lugini, vicesindaco di Carsoli (Marsilio Presidente) e Marianna Scoccia (Noi Moderati).
L’OPPOSIZIONE.
Per il Patto per l’Abruzzo: D'Amico, Antonio Blasioli (Pd), Antonio Di Marco, ex presidente della Provincia di Pescara (Pd), Sandro Mariani (Pd), Dino Pepe (Pd), Silvio Paolucci (Pd), Pierpaolo Pietrucci (Pd), Erika Alessandrini (Movimento 5 Stelle), Francesco Taglieri Sclocchi (M5S), Giovanni Cavallari (lista Abruzzo Insieme), Vincenzo Menna, vice sindaco di Atessa (Abruzzo Insieme), Enio Pavone, ex sindaco di Roseto (Azione- Socialisti popolari riformatori) e Alessio Monaco, sindaco di Rosello (Alleanza Verdi sinistra).
COSA ACCADE OGGI.
Durante la prima riunione dell’Assemblea legislativa, presieduta dal consigliere anziano Luciano Marinucci, ex sindaco di San Giovanni Teatino eletto nella lista Marsilio Presidente, viene costituito l’Ufficio di presidenza, formato dal presidente, due vicepresidenti e due consiglieri segretari, espressi rispettivamente dalla maggioranza e dall’opposizione. Secondo il regolamento, «l'elezione del presidente avviene a scrutinio segreto, a maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea». La seduta si chiuderà con la presentazione ufficiale dei componenti della Giunta regionale e con l'esposizione del programma di governo da parte del presidente Marsilio.
I PREPARATIVI
Ieri, alla vigilia della seduta di insediamento del Consiglio regionale che darà avvio alla XII legislatura della Regione Abruzzo, Palazzo dell’Emiciclo si è preparato ad accogliere i nuovi consiglieri e la nutrita squadra di rappresentanti istituzionali, giornalisti e visitatori, che questa mattina affolleranno la sede dell’assemblea legislativa. Operai, tecnici, personale del Consiglio, hanno vestito a festa tutti gli spazi che sono stati individuati per seguire al meglio l’evento. Nei giardini esterni, attigui all’aula consiliare, sono stati installati due maxi schermi che trasmetteranno in diretta la seduta, con la previsione di un pubblico di circa 200 persone. Ed è stata allestita anche la Sala Ipogea che, in caso di necessità, potrà ospitare fino a 180 spettatori. Per chi resta a casa, invece, sarà possibile seguire i lavori consiliari in diretta streaming sui canali social del Consiglio regionale e, per l’occasione, sarà anche inaugurato il servizio di traduzione simultanea in lingua dei segni per i cittadini sordomuti. Rivoluzionata anche la logistica della Sala “Sandro Spagnoli”, aumentato da 20 a 56, solo per oggi, il numero di sedute dedicate al pubblico. Sono una trentina i giornalisti accreditati. Si può partire.

