Gli abruzzesi di Bolzano in festa

Messa per ricordare i minatori e poi la cena con dolci e porchetta
BOLZANO. È stato celebrato a Bolzano, nella chiesa della Visitazione, il "Natale abruzzese" evento che ha riunito oltre duecento abruzzesi arrivati dalla varie località del Trentino Alto Adige. L'iniziativa è stata della Libera Associazione Abruzzesi del Trentino Alto Adige presieduta da Sergio Paolo Sciullo della Rocca, ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo. Durante la messa sono stati ricordati i minatori abruzzesi deceduti nelle miniere di Monteneve. Al termine della celebrazione, nei locali del sodalizio, è seguito un vin d’honneur durante il quale il presidente Sciullo della Rocca, affiancato dal sindaco di Bolzano, Renzo Caramaschi e dall'assessore alla Cultura Sandro Repetto, ha formulato gli auguri ai convenuti, ritenendosi soddisfatto per le numerose attività culturali svolte, le quali hanno meritato anche l’elogio del primo cittadino. Nella circostanza sono stati ringraziati i soci Emanuele D’Aurelio, Bruna Redi, Girolamo Sallustio, Elisabetta D’Aurelio e Rita Sabatini, per l’organizzazione del tradizionale appuntamento annuale.
Nel corso della parte conviviale sono stati offerti i dolci della Majella e la porchetta abruzzese servita dai rotisseur Mauro Ponzi e Mario Timperio nel rispetto delle antiche tradizioni codificate da Margherita d’Austria (durante la sua residenza a L’Aquila) che ne certificava gli ingredienti, i tempi di cottura e le norme già dal 1575, onde evitare contraffazioni. Gli abruzzesi sono arrivati particolarmente da Volano, Riva del Garda, Monguelfo, Bressanone, Trento, Merano e Levico.

