Gli agricoltori protestano contro i maxi aumenti
Dante Centurione coltiva i campi dal 1950: dovrò pagare 1.300 euro al Consorzio Sott’accusa l’ente di bonifica Centro (78 Comuni). Proposta di legge dei 5 Stelle
PESCARA. Basta guardare negli occhi Dante Centurione per capire la preoccupazione di centinaia di agricoltori colpiti dalla stangata del Consorzio di Bonifica Centro - Bacino Saline-Pescara-Alento. Dante si sfoga così: «Lavoro nei campi dal 1950 quando mio padre mi portava con lui a zappare. Oggi mi tocca sborsare 1.300 euro di tasse al Consorzio»,
E’ del 40 per cento l'aumento del contributo di bonifica per l'anno 2018. La protesta degli agricoltori si è manifestata ieri mattina, a Pescara, davanti alla sede della Regione Abruzzo. Oltre alla delegazione di agricoltori, all'iniziativa hanno preso parte il parlamentare Gianluca Vacca, il consigliere regionale Domenico Pettinari e il candidato sindaco di Cepagatti Daniele Fiucci: il Movimento 5 Stelle sta appoggiando la battaglia degli agricoltori con la presentazione di una proposta di legge finalizzata ad evitare l'applicazione dell'aumento.
L'aumento del contributo di bonifica è stato sancito con due delibere del commissario del Consorzio, nominato dalla Regione (e peraltro anche sostituito) dopo l’inchiesta, con arresti, sul depuratore consortile di Chieti. Le due delibere, infatti, sono direttamente legate alla mancata utilizzazione piena, da parte del Consorzio, degli introiti della gestione dei rifiuti liquidi per conto terzi. In altre parole: gli agricoltori pagato gli errori di chi è finito sott’inchiesta.
«L'aumento va incidere su aziende già messe in ginocchio dalla crisi economica e dagli eccezionali eventi atmosferici che hanno interessato l'Abruzzo, provocando gravi danni al settore. Per ogni ettaro di terreno, anche non lavorato, oggi si pagano 196 euro contro i 140 di prima», sintetizza il problema Remo Di Persio, «la nostra richiesta è quella di vedere i documenti del Consorzio, quelli veri non il semplice bilancio, per conoscere i costi reali di gestione». Il Consorzio ha una superficie consorziata di 192.314 ettari di cui 111.428 assoggettati a contribuenza.
I Comuni consorziati sono 78, di cui 44 in provincia di Pescara, 25 in provincia di Chieti e nove in provincia di Teramo. Nella proposta di legge del M5S viene chiesto il riconoscimento, al Consorzio, di un contributo straordinario per il 2018 pari a 700mila euro, a copertura dei costi di gestione, manutenzione e custodia delle opere e degli impianti di bonifica, con l'obiettivo di rendere nullo l'aumento. «Un provvedimento - dicono i pentastellati - per cui la Regione ha già espresso voto positivo unanime durante la discussione di una risoluzione nella scorsa seduta di Consiglio. Ma questo provvedimento va concretizzato con un atto esecutivo e non con un documento di intenti. Così abbiamo depositato la legge, di cui chiediamo immediata approvazione».
«Luciano D'Alfonso», concludono i 5 Stelle, «è passato qui davanti e non ci ha ricevuto». Agricoltori e politici pentastellati sono stati però ricevuti, ieri mattina, da Enzo Del Vecchio, segretario particolare del governatore senatore. La Regione, in una nota, dice: «Del Vecchio si è impegnato ad acquisire dal Commissario del Consorzio i documenti relativi agli ultimi tre esercizi dell’ente da mettere a disposizione del rappresentante della delegazione, Remo Di Persio».

