Gli alunni della scuola di Moda a lezione in Provincia, è polemica

2 Ottobre 2020

PESCARA. Parte con il piede sbagliato il nuovo anno formativo dell’istituto tecnico superiore Moda di Pescara. Ieri mattina, dopo la pausa dovuta al lockdown che ha visto spostarsi in digitale anche...

PESCARA. Parte con il piede sbagliato il nuovo anno formativo dell’istituto tecnico superiore Moda di Pescara. Ieri mattina, dopo la pausa dovuta al lockdown che ha visto spostarsi in digitale anche le lezioni della scuola di livello post secondario nel settore tessile, sono ricominciati i corsi in presenza. Come tutti gli anni, le lezioni vengono tenute nella sede della Provincia, condividendo gli spazi del piano terra del palazzo con la polizia provinciale. In tempi di coronavirus, però, la convivenza sembra diventare difficile. Una segnalazione ha acceso i riflettori sul mancato rispetto delle norme anti covid. Secondo quanto ricostruito da fonti interne all’Ente, solo ieri mattina sarebbero stati presenti contemporaneamente 50 allievi, oltre ai docenti e ad altro tipo di personale nello stesso piano del comando della polizia provinciale. A suscitare ulteriore indignazione la scelta di destinare i servizi igienici presenti sul piano a uso esclusivo degli allievi della scuola. Ma il presidente Antonio Zaffiri ribatte alle accuse. «Gli iscritti al corso appena ricominciato», spiega, «sono stati circa 40. Poiché la capienza delle aule, secondo le regole di distanziamento, non consente di accogliere tutti gli allievi contemporaneamente, sono stati creati due gruppi da 20».
L'ingresso degli studenti, come quello di tutti i dipendenti o dei visitatori del palazzo provinciale avviene da via Ostuni, dal cortile interno, dove viene misurata la temperatura, bisogna compilare un modulo di autocertificazione e dove c’è un primo punto di igienizzazione. «Gli studenti possono accedere utilizzando un portone a loro dedicato», evidenzia Zaffiri. «Abbiamo suddiviso gli spazi della scuola da quelli del comando con una parete in cartongesso e abbiamo diversificato i servizi igienici, dal momento che il personale del comando può utilizzare quelli al piano superiore riservati a tutti i dipendenti e periodicamente sanificati». Inoltre se i dipendenti entrano alle 8 ed escono alle 14, gli studenti accedono, a gruppi di 5 o 6 ragazzi, tra le 8,25 e le 8,35, mentre l'uscita è scaglionata tra le 13,25 e le 13.35. «Nessuno questa mattina (ieri ndc)», si accende Zaffiri «è venuto a chiedere chiarimenti né al presidente né tanto meno ai dirigenti, qualcuno ha deciso di strumentalizzare un problema inesistente». (m.pa.)
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