Gli alunni scoprono l’opera lirica

21 Giugno 2016

Pianella, progetto inedito della scuola paritaria Orizzonti tra musica e teatri

PIANELLA. Appuntamenti con le grandi Opere per i ragazzi della scuola di Pianella. La Traviata al San Carlo di Napoli, il Nabucco al Petruzzelli di Bari, Il Barbiere di Siviglia a La Fenice di Venezia. Sono le tre tappe del progetto "Appuntamento con la lirica" che hanno portato gli alunni della scuola paritaria Orizzonti a conoscere i più grandi teatri italiani e soprattutto ad assistere dal vivo a delle vere opere liriche. Il progetto si chiuderà in autunno con il quarto e ultimo appuntamento, quello alla Scala di Milano.

"Appuntamento con la lirica" si integra con il progetto annuale dell'istituto "Mondi da imparare", realizzato nel corso dell'anno attraverso la visione delle opere principali dei più famosi compositori italiani e nella realizzazione, a fine anno, di uno spettacolo musico-artistico teatrale che ha portato in scena tutti gli alunni dell'istituto.

«La nostra» spiega la dirigente Maria Stefania Peduzzi «è una sfida per far appassionare i più piccoli a un mondo che spesso viene riservato ai grandi con specifica preparazione musicale». I bambini ne sono rimasti entusiasti e coinvolti, hanno assistito alle grandi Opere in abiti elegantissimi adatti all'occasione ed hanno accolto con serietà e curiosità l'iniziativa che ha riguardato soprattutto le classi IV-V primaria e II-III della scuola media, con percorsi commisurati a ogni specifica classe. «L'Opera offre alla scuola l'opportunità di avviare percorsi di apprendimento-insegnamento, mirati alla costruzione di significati, con il coinvolgimento della mente, del corpo, delle emozioni e dei sentimenti e contribuendo allo sviluppo globale della persona» chiarisce il professore di Musica Giacomo Di Rosario, che ha preparato gli alunni all'ascolto e alla conoscenza dell'opera.

La natura multidisciplinare dell'Opera ha richiamato la connessione tra le diverse discipline e quindi il coinvolgimento del professor Daniele Ciancia, che ha fatto conoscere città come Napoli, Bari e Venezia ponendo accenti sull'aspetto tecnico e architettonico dei teatri, e della professoressa Mirta Basilisco, che ha introdotto le caratteristiche del Libretto Teatrale come genere letterario e a questa esposizione ha legato le letterature Italiana, Francese e Spagnola.

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