«Gli asfalti sono programmati»
I lavori contestati da Pd e M5S, Comardi replica: opere necessarie
MONTESILVANO. Il piano asfalti è la risultante di diversi aspetti e non può essere elaborato solo tenendo conto delle strade più disastrate. Questa, in sintesi, la risposta dell’assessore alle Manutenzioni Deborah Comardi all’interrogazione presentata ieri dal M5S e dal Pd sugli interventi in fase di realizzazione in questi ultimi mesi in una dozzina di strade di Montesilvano. «Innanzitutto, occorre avere una visuale non di breve ma di medio termine», spiega. «Al primo blocco di asfalti che è partito e che si sta concludendo in questi giorni con la realizzazione di un manto stradale, prima inesistente, in via Canzo, ne seguiranno altri il prossimo anno. In secondo luogo, la redazione del piano è costruita in sinergia con gli uffici tecnici, che di volta in volta effettuano i sopralluoghi sulle criticità segnalate e le opportune valutazioni in merito alla gravità, alle tempistiche di intervento e ai costi». Il terzo aspetto da tenere presente è la mole di traffico che percorre le strade su cui intervenire, come nel caso di Strada della Fontana che è rientrata nell’ultimo piano asfalti, mentre il quarto aspetto è quello economico. «Diverse segnalazioni giunte richiedono investimenti importanti, come ad esempio via Flaiano per la quale servono 100mila euro, o le strade collinari, in considerazione dell’ampiezza e lunghezza delle stesse», ricorda Comardi. «Per questo, tali interventi non possono essere frutto di una variazione di bilancio di fine anno, come nel caso del piano asfalti attuato in questo periodo, bensì devono essere programmati accuratamente e finanziati dal bilancio di previsione». (a.l.)

