Gli avvocati salutano De Dominicis

5 Maggio 2015

Folla ai funerali del decano del foro pescarese, il cordoglio dei colleghi

PESCARA. Una folla di avvocati ha salutato Giuseppe De Dominicis, lo storico legale scomparso domenica mattina a 94 anni, più volte presidente dell’ordine degli avvocati e per 12 anni anche alla cassa nazionale forense.

I funerali di De Dominicis si sono svolti nella chiesa della Spirito Santo e, a dare l’addio al decano degli avvocati, c’erano molti legali pescaresi.

Il cordoglio è stato espresso anche dal sindaco avvocato Marco Alessandrini che ha ricordato così la figura del legale: «De Dominicis ha dedicato la sua lunga vita alla professione e alla deontologia. E’ stato un riferimento costante per il foro pescarese per oltre vent’anni», ha proseguito il sindaco, «e lo è stato anche negli organismi nazionali della categoria con la sua grande attenzione, la sua capacità di ascolto, la dedizione che lo ha spinto fino all’ultimo a cercare la via migliore per dirimere al meglio le cause e vedere riconosciuti sia i diritti dei cittadini, sia la supremazia delle norme».

L’avvocato, le cui spoglie sono tornate nel suo paese di origine Salle, è stato a lungo presidente dell’ordine degli avvocati pescaresi, un civilista acuto e stimato che ha dedicato tutta la sua lunghissima vita alla professione che ha continuato a coltivare fino all’inizio di quest’anno.

«Il peggior accordo è preferibile alla migliore causa vinta», era un po’ il motto dell’avvocato De Dominicis che riassumeva la sua filosofia professionale tesa più alla mediazione che all’attrito, alla volontà di cercare una mediazione che non a quella di acuire i contrasti.

De Dominicis, proprio per la sua lunga attività, è stato un punto di riferimento per tanti giovani colleghi anche per la sua disponibilità a condividere la sua esperienza, a dare suggerimenti.

Figura carismatica, lo storico legale pescarese aveva prestato la sua esperienza e la sua umanità anche al Consiglio nazionale forense e, successivamente, per dodici anni alla cassa nazionale forense distinguendosi sempre per la dedizione al suo mestiere e per la disponibilità.

Anche in queste occasioni, De Dominicis aveva sempre cercato di sostenere i colleghi, di essere altruista instaurando con gli altri avvocati un rapporto di fiducia e di stima reciproca.

E’ anche così che l’avvocato è stato ricordato durante l’omelia di ieri nella chiesa dello Spirito Santo di Pescara gremita da tanti avvocati. Le sue spoglie sono poi tornate a Salle, dove l’avvocato era nato.

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