Gli esami di massa dureranno 10 giorni: c’è il Palarigopiano

6 Gennaio 2021

Si comincia l’11 gennaio: per i primi tre giorni di controlli è necessaria la prenotazione sulla piattaforma del Comune

PESCARA. Continuano i preparativi per fare in modo che anche a Pescara prenda il via lo screening di massa della popolazione, il cui obiettivo è quello di monitorare la circolazione del virus, intercettando e isolando tutti i possibili nuovi casi o focolai. La data di avvio è l'11 gennaio e si andrà avanti per dieci giorni, almeno stando a quanto stabilito fino ad ora. Ieri, poi, è stato definito l'elenco delle sedi che il Comune metterà a disposizione per consentire l'operazione, decisa d'intesa con la Regione e con la Asl.
Le strutture sono Pescara Fiere, in via Tirino 431, i locali comunali della ex stazione di Porta Nuova, in piazza Enrico Berlinguer, il Palarigopiano di via Rigopiano 82, il Pattinodromo di via Maestri del Lavoro 27 e la tensostruttura di via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Cancellata l’area del mercatino etnico sotto il tunnel della stazione. San Silvestro resta come sesta opzione. Il via libera è arrivato ieri pomeriggio dalla giunta comunale dopo i sopralluoghi eseguiti da Comune e Asl. Una volta definiti i locali, il Comune si deve occupare anche della predisposizione e dell'allestimento per l'esecuzione dello screening, ma l'attivazione del servizio è comunque subordinata alla disponibilità dei medici, che va garantita dalla Asl. E da questo punto di vista un passo avanti è stato fatto nei giorni scorsi quando l'azienda sanitaria, guidata dal direttore generale Vincenzo Ciamponi, si è fatta carico dei costi per la copertura assicurativa dei medici di base e sono arrivate 100 adesioni. «Il Comune», spiega il sindaco Carlo Masci, «mette a disposizione anche la Protezione civile, il personale dell'amministrazione, la parte relativa all'hardware (computer)«, mentre la Asl si occuperà del software e per garantire che tutto vada per il verso giusto Palazzo di città ha coinvolto vari settori, dalla Protezione civile all'Innovazione, dai lavori pubblici alla polizia municipale, di modo che il servizio venga messo in piedi ed erogato senza problemi. Il primo cittadino ricorda anche che per eseguire i test (il pomeriggio, dalle 15 alle 19) ci si dovrà prenotare su una piattaforma allestita dal Comune e la prenotazione sarà possibile da venerdì. Ma questo obbligo è previsto solo per chi sarà sottoposto all'esame i primi tre giorni, e cioè l'11, il 12 e il 13, dopodiché non sarà più necessario. In base alle modalità operative per l'esecuzione del test previste da Regione, Asl, Protezione civile regionale e Agenzia sanitaria regionale, il paziente (che dovrà portare con sé tessera sanitaria e documento di riconoscimento) sarà contattato solo in caso di esito positivo, entro tre ore dall'esecuzione dell'esame.