Gli esperti frantoiani: ecco i nuovi diplomati

4 Ottobre 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno seguito un corso di 38 ore in aula per conseguire un attestato che pochi hanno in Abruzzo, quello di Tecnici di frantoio che ha avuto luogo nella sede di Abruzzo Oleum di...

SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno seguito un corso di 38 ore in aula per conseguire un attestato che pochi hanno in Abruzzo, quello di Tecnici di frantoio che ha avuto luogo nella sede di Abruzzo Oleum di San Giovanni Teatino, organizzazione affiliata alla Coldiretti presieduta da Luciano Di Massimo. Circa una trentina di operatori e proprietari di frantoio oleario (nella foto) hanno potuto così conseguire il diploma di esperti in tecniche di molitura che attesta la loro professionalità e le loro conoscenze nel settore. Un comparto che si estende alla coltivazione, alla raccolta, alla profilassi delle malattie, alla produzione, alla molitura, alla conoscenza della chimica dell’olio, alle tecniche di estrazione, alle molteplici e diversificate macchine prodotte dalle varie case costruttrici, alla conservazione dell’olio, alla vendita del prodotto finito nelle varie tipologie di Dop, Igp e Bio, alla loro etichettatura nel rispetto delle leggi nazionali e comunitarie, nonché alla sicurezza e alla prevenzione dagli infortuni nei luoghi di lavoro.

Con Abruzzo Oleum hanno sostenuto l'iniziativa l'Agenzia per le produzioni in agricoltura Agea e l'Unione nazionale tra le Associazioni di produttori di olive con compiti di gestione ed erogazione degli aiuti comunitari Unaprol. «Con questo corso», spiega il presidente Oleum Di Massimo, «abbiamo fatto fronte a una carenza sentita proprio dagli operatori di questo settore economico della regione. I partecipanti hanno potuto integrare la notevole esperienza accresciuta sul campo negli anni, con conoscenze tecniche, scientifiche, legislative e sulla sicurezza alimentare e lavorativa». I frantoiani hanno avuto come docenti esperti di rilievo come il ricercatore Lorenzo Cerretani, il professore dell’università di Perugia Maurizio Servili, l’oleologo della Regione Luciano Pollastri e qualificati professionisti come Maria Grazia D’Angelo, Armando Sborgia, Eugenia Cerasoli e Marco Moroni, oltre ai tecnici di case costruttrici macchine olearie come Giuseppe Lorusso, Beniamino Tripodi, Giorgio Mori ed Emilio Mecchina.

I neodiplomati: Eustachio Bruno, Carmine Buccella, Stefano Campanella, Adamo Chiari, Mauro Coia, Antonio Crescia, Remigio D'Amico, Vincenzo Del Borrello, Claudio Di Mercurio, Giulia Di Pietro, Paolo Guardiani, Mario Mariani, Luigi Paparella, Katia Pierdomenico, Gianni Santilli, Walter Teti, Antonio Santini, Luca Spada, Ilaria Sputore, Simona Tribuiani, Antonio Trivellizzi, Vincenzo Tuzi, Carlo Verna, Giustiniano Verna.