Gli scarichi del mattatoio finiti nel fiume

15 Giugno 2016

Il Forum dell’acqua svela un rapporto di Attiva. La replica del Comune: il problema è già superato

PESCARA. «Sull’inquinamento del fiume Pescara salta fuori una raggelante lettera di Attiva sul mattatoio comunale. Forestale e Capitaneria avrebbero riscontrato plurime violazioni». Sono le parole usate ieri dal Forum dei movimenti dell’acqua che hanno scatenato una nuova polemica nei confronti del Comune.

«Nel fiume», spiega l’associazione, «sono finite acque dalle aree di stabulazione degli animali non depurate. Nelle acque meteoriche anche quelle provenienti dai lavaggi dei contenitori di stoccaggio delle interiora. Sul caso, si è poi assistito a una strategia di comunicazione fuorviante del Comune: comunicarono solo i loro controlli a caso risolto prendendosi i meriti».

«È una vera e propria galleria degli orrori», sostiene il Forum, «quella che emerge da una lettera di Attiva del febbraio scorso sulle violazioni che sarebbero state accertate da Forestale e Capitaneria presso il mattatoio comunale. Fatti mai divulgati dal Comune che, al contrario, in maniera fuorviante, divulgò solo i controlli successivi quando ormai la gestione era stata ricondotta nella norma quasi a prendersi i meriti e non i demeriti».

«A nostro avviso», prosegue l’associazione, «questa storia è paradigmatica del modo di procedere dell'amministrazione comunale . Infatti, in merito alla situazione di inquinamento del fiume Pescara, la giunta Alessandrini dovrebbe seriamente riflettere sulle loro modalità di comunicazione che paradossalmente stanno rendendo sempre più sospettosi i cittadini nei confronti delle istituzioni».

Ed ecco alcuni punti della lettera di Attiva: «In data 9 febbraio la ditta ha informato Attiva che dall’accertamento sono derivati violazioni di più norme in materia di protezione degli animali. L’attività svolta dalla polizia giudiziaria avrebbe inoltre evidenziato: il convogliamento diretto della linea di condotta delle acque meteoriche nel fiume Pescara, senza essere oggetto di alcun tipo di depurazione, pur subendo delle evidenti contaminazioni relative al dilavamento delle aree di stabulazione degli animali. Segni di cattiva depurazione del depuratore a servizio dei rifiuti reflui provenienti dalla macellazione, le cui strutture avrebbero evidenti perdite di reflui».

Pronta la replica del Comune. «Ancora una volta», si legge, «il Forum dell’acqua utilizza il lavoro svolto dall'amministrazione comunale in termini negativi e non come andrebbe utilizzata per l'attività posta in essere dal Comune. Oggi rilegge la corrispondenza della società Attiva riguardante il depuratore del mattatoio, che è stato al centro dell'attenzione del Comune e messo in regola proprio grazie a questa amministrazione, come testimonia il comunicato stampa inoltrato da noi lo scorso 18 febbraio».

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