«Gli sconti anche on line per le vendite internazionali»

5 Gennaio 2016

PESCARA. I saldi cominciano anche on line da “Italiani”, il negozio di abbigliamento da uomo di corso Umberto che è una delle 300 attività a livello internazionale a far parte della piattaforma web...

PESCARA. I saldi cominciano anche on line da “Italiani”, il negozio di abbigliamento da uomo di corso Umberto che è una delle 300 attività a livello internazionale a far parte della piattaforma web “Farfetch”. «Abbiamo la fortuna di essere anche on line», spiega Luca Italiani (nella foto) facendo notare che di questi tempi, con «il mercato domestico sempre più in contrazione», lo shopping su internet è una specie di «salvezza». Le vendite realizzate attraverso la rete superano i confini nazionali e europei, e la clientela è internazionale «grazie ai nostri brand, che sono di nicchia». Tra i clienti di questo negozio prestigioso del centro di Pescara c’è perfino il calciatore Lionel Messi: anche lui ha comprato qui attraverso “Farfetch”, che consente ai clienti perfino di visitare virtualmente i locali delle attività aderenti, avvicinando venditori e acquirenti. Ma passando dal web al mondo reale il tono della conversazione cambia decisamente, quando si parla di saldi. «Quella del 5 gennaio è una falsa partenza perché da tempo vediamo vetrine che sponsorizzano gli sconti. Le istituzioni preposte dovrebbero essere più serie e controllare», dice sempre Luca Italiani. In questo negozio il problema non si pone perché «il controllo arriva direttamente dal brand» ma per tutti gli altri dovrebbe prevalere «la correttezza». E invece «ci sono cartelli ingannevoli e alcuni hanno già esposto le percentuali di sconto, prima del tempo. I controlli, però ,arrivano solo a fine corsa». La speranza, già espressa in passato, è che «Pescara punti sulla qualità, per far arrivare gente da fuori, altrimenti rischiamo di perdere posizioni e i brand cominceranno a depennare la nostra città».