Gli studenti in visita nelle aziende

Due scolaresche a Rustichella d’Abruzzo e Spiedì per parlare di contraffazione
MOSCUFO. Rustichella d’Abruzzo, a Moscufo, e Spiedì, di Pescara. Sono le due aziende della provincia che hanno partecipato alla nona giornata nazionale delle Piccole e medie imprese (Pmi Day) organizzata dalla Piccola industria per avvicinare i giovani al mondo dell’industria. L’azienda di Moscufo è stata raggiunta da una trentina di studenti dell’istituto comprensivo di Castel Frentano mentre l’azienda di Pescara, in via Raiale, ha ricevuto la visita di una quarantina di studenti dell’istituto comprensivo 3 “Antonelli” di Chieti. Al centro degli incontri, oltre alle visite degli stabilimenti, un approfondimento sulla contraffazione e sull’importanza della lotta a questo fenomeno che - dicono da Confindustria - «sottrae ricchezza al Paese, danneggia le nostre produzioni, alimenta il lavoro sommerso e il circuito dell’illegalità mettendo a rischio la salute dei cittadini».
Gli studenti sono apparsi molto attenti, interessati a conoscere meglio il sistema-impresa, e nello specifico, a capire come l'acquisto di beni contraffatti possa avere pesanti ripercussioni negative.
«Oggi diventa sempre più importante ragionare insieme sui concetti di cultura di impresa e cultura della legalità che devono costituire un impegno ed un patrimonio di tutti i settori della società», ha incalzato Enrico Perticone, presidente del Comitato Piccola Industria Chieti Pescara, «per comprendere meglio le reali dinamiche che stanno alla base dell'iniziativa imprenditoriale e anche il ruolo etico che le aziende ricoprono per lo sviluppo della società». E questa edizione «è stata un'ulteriore testimonianza della volontà degli imprenditori di aprire un dialogo nuovo con i giovani», ha aggiunto il presidente regionale della Piccola Industria Giuseppe Agirò.

