Gli studenti parlano di solidarietà a scuola

Da oggi il Festival dell’accoglienza al comprensivo 7. Domani concerto di beneficenza al Flaiano
PESCARA. Parlare con gli studenti di accoglienza, inclusione e cittadinanza. Far toccare con mano ai giovani come si lavora su questi temi, come si passa dai progetti ai fatti. È l’obiettivo del Festival dell’accoglienza organizzato dall’istituto comprensivo 7, guidato dalla preside Rossella Di Donato: una tre giorni che prende il via oggi e che punta «anche a coinvolgere le famiglie degli studenti, per rendere tutti parti attive», spiega l’insegnante di musica Raffaella De Martinis, che ha coordinato l’iniziativa. Gli alunni delle classi terze della media Antonelli affronteranno oggi alle 17.30, nella sala consigliare del Comune, i temi al centro del festival parlandone direttamente con i rappresentanti delle istituzioni - Comune, Università D’Annunzio, Ufficio scolastico - e del mondo del volontariato: il Centro aiuto alla vita, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio e poi Libera, lo Sportello dei sogni e l’associazione Domenico Allegrino. Domani mattina (ore 9) nelle sedi Laporta e 11 febbraio 1944 i volontari di Emergency parleranno con gli studenti delle seconde classi di pace mentre in serata, alle 19, ci sarà all’auditorium Flaiano il concerto di beneficenza che porterà sul palco i cori della scuola (le quinte della primaria e tutta la media). La manifestazione sarà animata con letture e testimonianze. Il terzo giorno, giovedì, vedrà protagonisti gli operatori della Caritas e gli autori di libri sul tema dell’inclusione, nelle sedi Laporta e 11 febbraio 1944. Per l’assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli «questi progetti sono importantissimi perché determinano una ricaduta fondamentale sulla crescita positiva dei ragazzi».

