Gran Guizza, prima intesa sull’attività estrattiva

20 Maggio 2015

Popoli, Comune e gruppo delle acque minerali San Benedetto sottoscrivono per un anno la concessione in attesa dell’accordo di programma con la Regione

POPOLI. C'è un accordo di programma fra la società Gran Guizza del gruppo San Benedetto e il Comune di Popoli per il prosieguo dell'attività estrattiva delle acque minerali. È un documento approvato lo scorso 7 maggio dalla giunta regionale che la competenza nel settore estrattivo e contiene anche il via libera a estendere, in via temporanea, la concessione Valle Reale fino al 12 maggio 2016 in attesa della conclusione dell'iter per la stipula dell'accordo di programma tra la stessa Regione Abruzzo, Gran Guizza e Comune di Popoli.

«Vorrei ricordare» spiega il sindaco, Concezio Galli, «che il 12 maggio 2015 è scaduta la concessione ventennale per lo sfruttamento del giacimento idrominerale rilasciata dalla Regione nel 1995». In base alla legge regionale del 2002 – che prevede che la Regione e gli enti pubblici e privati possono sottoscrivere accordi di programma, intese istituzionali per la promozione, valorizzazione e realizzazione di un sistema integrato delle attività – il Comune di Popoli, rappresentato dal sindaco, e l'amministratore unico del gruppo San Benedetto, hanno sottoscritto a febbraio una lettera di intenti con la quale le parti hanno ritenuto di sottoscrivere le condizioni per raggiungere a un accordo ed hanno formulato un’istanza congiunta alla Regione, finalizzata all'avvio e alla definizione del procedimento, attraverso il quale determinare l'ulteriore durata della concessione mineraria e gli impegni della società per il nostro paese.

L'accordo prevede il soddisfacimento delle esigenze pubbliche di cui il Comune di Popoli è portatore dal punto di vista occupazionale, sociale ed economico e l'impegno della Gran Guizza, in caso di conclusione dell'accordo, a conservare lo stabilimento nel territorio del Comune e a eseguire gli investimenti necessari per il miglior sfruttamento della risorsa mineraria, oltre alla continua formazione del personale occupato.

«Per la prima volta» commenta Galli «il Comune, dopo vent'anni, assume un ruolo di primaria importanza per garantire un futuro più solido alle aziende che operano sul territorio in un momento di grave crisi economica. Mi preme sottolineare il ruolo fondamentale svolto dal presidente D'Alfonso e dell'assessore Mazzocca che insieme all'amministrazione civica stanno lavorando concretamente sulla questione. Energie» prosegue Galli «sono investite anche sul fronte Fassa Bortolo: da dicembre, abbiamo ripreso l'iter amministrativo per poter dare la possibilità all'azienda di continuare a produrre e a garantire i livelli occupazionali».

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