Grande caldo: scatta l’allarme. Il piano di aiuti agli anziani

Bollino arancione in città. Oggi temperature fino a 35 gradi Per le categorie fragili c’è il servizio di assistenza a domicilio
PESCARA. Arriva il caldo africano. Da oggi e per tutta la prossima settimana, secondo le previsioni, le temperature toccheranno i 34 gradi in città e i 40 nella Val Pescara. Tornerà l’afa, anche nelle ore notturne, e i tassi di umidità raggiungeranno punte del 90%. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute sulle ondate di calore per questo fine settimana, oggi Pescara è tra le città col bollino arancione (livello 2 che indica il rischio caldo per la salute della popolazione più suscettibile, soprattutto gli anziani).
Ecco perché il Comune ha predisposto il piano per l’emergenza caldo, con gruppi di volontari pronti ad intervenire per aiutare gli anziani e le persone sole, e con tre linee telefoniche da utilizzare in caso di bisogno. Sono già una decina gli interventi effettuati dai volontari.
AFA DA RECORD. «A partire da oggi le temperature subiranno un ulteriore aumento, portandosi ben al disopra delle medie stagionali anche di 7-8 o 9 gradi, e aumenteranno anche i tassi di umidità che saranno molto elevati intorno al 70 e 90%». A parlare è Giovanni De Palma, tecnico meteorologo certificato, che anticipa l’arrivo del caldo africano. «Gli ultimi aggiornamenti evidenziano un progressivo aumento delle temperature anche nei prossimi giorni, in particolare domani e martedì, con caldo persistente, afa in intensificazione lungo la fascia costiera e sulle zone collinari prossime alla costa. Farà caldo anche di notte e al primo mattino», spiega De Palma. «Lungo la costa le temperature non supereranno i 34 gradi, mentre in Val Pescara farà più caldo e potremmo sfiorare i 40 gradi. Se si innesca il garbino, però, anche Pescara potrebbe sfiorare i 38-39 gradi. Come se non bastasse, tornerà il fenomeno della sabbia in sospensione (con il cielo che diventa biancastro)».
L’ondata di calore non sarà passeggerà, dicono gli esperti, ma durerà «per gran parte della prossima settimana e si intensificherà progressivamente», dice De Palma. «Ciò che preoccupa di più di questa situazione non è il caldo in sé, ma la persistenza di questa nuova fase meteorologica caratterizzata da temperature molto elevate e caldo afoso anche durante le ore serali e notturne».
IL PIANO EMERGENZA. Il Comune ha predisposto il piano per aiutare i soggetti più a rischio. Due, in particolare, i servizi che vengono garantiti: consegne di farmaci e spesa alimentare direttamente a domicilio; accompagnamento per visite mediche programmate o improrogabili.
Il primo numero da chiamare è quello del Comune (085/4283043), attivo da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e martedì e giovedì dalle 15 alle 18. In alternativa, c’è il corpo dei volontari della Protezione civile Montesilvano onlus (366/4584944), a disposizione da lunedì a venerdì dalle 8,30 alle 12,30. Infine, c’è il servizio svolto dalla Humanitas Pescara (351/5989185), che risponde il venerdì dalle 15 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15 alle 18. «Il servizio è partito, sono arrivate già le prime chiamate», spiega l’assessore all’associazionismo sociale Nicoletta Di Nisio, «gli interventi riguardano per la maggior parte la consegna dei farmaci a domicilio e l’assistenza agli anziani che hanno malori per il gran caldo».
I DIECI CONSIGLI. In vista dell’arrivo del caldo afoso, gli esperti ricordano il classico decalogo da rispettare, rivolto soprattutto ad anziani, malati e bambini. Ecco le dieci raccomandazioni: non uscire nelle ore più calde; migliorare l’ambiente domestico e di lavoro; non bere bevande alcoliche o contenenti caffeina; fare pasti leggeri; evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. Poi, ancora: vestire comodi e leggeri; ventilare l’auto prima di iniziare un viaggio; occuparsi delle persone a rischio; far bere molta acqua fresca agli animali domestici; tenere a portata di mano i numeri di emergenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

