Grandi eventi, ecco il bando per i fondi

10 Agosto 2022

Dalla Perdonanza al Premio Flaiano: via alle domande per avere finanziamenti regionali

L’AQUILA. La Perdonanza celestiniana dell’Aquila (che quest’anno vedrà la straordinaria presenza di Papa Francesco), la Giostra cavalleresca di Sulmona e il Mastrogiurato di Lanciano. Ma anche i premi internazionali Flaiano – manifestazione che nel 2023 compirà i 50 anni – , il Pescara Jazz e il premio internazionale Benedetto Croce.
Questi sono soltanto alcuni degli appuntamenti che caratterizzano l’Abruzzo anche al di fuori dai confini nazionali e che hanno ricevuto, nel corso degli anni, il sostegno pubblico per la loro realizzazione. Solitamente, tuttavia, la pubblicazione del bando, molto atteso, in modo particolare dagli enti organizzatori delle varie manifestazioni, avveniva alla fine dell’anno. Con conseguenti difficoltà per la pianificazione degli eventi stessi. Ora la Regione accelera e, attraverso l’anticipazione di alcuni mesi, vuole venire incontro ai promotori delle varie iniziative su tutto il territorio regionale.
grandi eventi:
caccia al contributo
È proprio ai grandi eventi – quelli enumerati in apertura, ma anche altri appuntamenti di rilievo come spettacoli, rassegne, premi e mostre – che è destinato l’avviso pubblico per la concessione di contributi ai grandi eventi realizzati nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2022. La data di scadenza dell’avviso è stata fissata alle 13 di giovedì 8 settembre. Le istanze dovranno pervenire, pena l’irricevibilità, esclusivamente in via telematica, compilando l’apposita domanda di ammissione disponibile nello sportello telematico sul sito web della Regione.
i contributi
a disposizione
Le risorse relative ai contributi da concedere ammontano a 320mila euro. Tuttavia, come si legge nella determinazione dirigenziale del 5 agosto scorso, con la quale è stato approvato l’avviso pubblico, le risorse finanziarie potranno essere incrementate con altre, anche non regionali, che si renderanno disponibili. I soggetti beneficiari sono enti pubblici o privati, università o istituti scolastici, fondazioni, associazioni riconosciute e non, comitati e cooperative iscritte all’anagrafe delle Onlus. Sono considerate grandi eventi le proposte con bilancio, preventivo e consuntivo, di spesa ammissibile superiore ai 20mila euro. Per essere ammessi al contributo servono la rilevanza o popolarità a livello culturale, storico, istituzionale; l’ampia risonanza nei mezzi di comunicazione almeno a livello nazionale; la partecipazione di personalità di rilievo nazionale o internazionale. L’evento deve avere almeno due su tre di queste caratteristiche.(e.n.)