Grandinata, il Comune si indebita Servono 713mila euro per i lavori

14 Dicembre 2019

Le ditte presentano il conto per gli interventi di emergenza sulle strade effettuati il 10 luglio scorso Per adesso non ci sono i soldi nel bilancio, il debito andrà all’esame del consiglio lunedì prossimo

PESCARA. I danni causati dall’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta su Pescara il 10 luglio scorso è costata cara al Comune. Le ditte che hanno effettuato gli interventi di emergenza per ripristinare la viabilità nelle strade, danneggiate dalla grandinata e dall’alluvione, hanno presentato il conto: l’ente deve pagare 713.000 euro.
Per adesso non ci sono i soldi in bilancio, per questo la giunta ha approvato martedì scorso una delibera per il riconoscimento della legittimità del debito non inserito nel documento contabile. Questo provvedimento andrà all’esame del consiglio comunale lunedì prossimo, insieme ad altri debiti fuori bilancio. Ma quello per i lavori effettuati dopo la grandinata dovrebbe essere il più grosso.
Le imprese che hanno richiesto i soldi al Comune sono sette. Gli importi variano da 5.024 a 157.335 euro e le spese sono tutte rendicontate. La prima ditta, che ha presentato un conto di 127.073 euro, è intervenuta per ripristinare la viabilità in via delle Fornaci, con la riparazione di un tratto di fogna rotto e la sistemazione del manto stradale dove si era aperta una grossa voragine. Poi, è stato ricostruito un tratto di marciapiedi di via dell’Emigrante e ripristinato alcuni tratti fognari in via Colle Marino, via Canonico e via Pizzoferrato.
Un’altra ditta, che ha presentato fatture per un totale di 156.135 euro, ha effettuato i lavori nelle strade di via Monte Faito, via Fonte Romana, piazza Pierangeli per la rottura di alcuni tratti di fogna e la presenza di voragini nei manti stradali. Gli operai hanno dovuto anche ricostruire le rotatorie di via Monte Faito e piazza Pierangeli divelte dall’alluvione.
Anche la terza impresa, che batte cassa per ottenere il pagamento di 149.718 euro, ha operato per il ripristino della viabilità in strada vicinale Leone, in via di Sotto e al confine con Montesilvano per la rottura di tratti fognari e per la presenza di voragini, nonché per la ricostruzione della rotatoria di via di Sotto angolo via Colli Innamorati.
Altri lavori, da parte di una quarta ditta che ha richiesto 105.604 euro, sono stati effettuati per il ripristino della viabilità in via Colle Orlando, via San Donato, via Colle Cetrullo, via Fontanelle sempre a causa di fogne rotte e voragini.
La quinta impresa è quella che ha chiesto meno al Comune, 5.024 euro, per aver effettuato interventi di spurgo delle fogne e di pulizia per oli o idrocarburi dispersi. Ulteriori 12.107 euro serviranno per pagare la ditta che ha effettuato lavori di messa in sicurezza di una recinzione in muratura del complesso sportivo Febo ex Gesuiti. Infine, l’ultima impresa ha presentato perizie giustificative per 157.335 euro per aver sistemato marciapiedi, manti stradali e sottoservizi in diverse strade dei Colli.
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