Grandine, c’è la conferma: nessun rimborso

6 Novembre 2019

Marsilio esclama: mi stupisce. E Testa accusa i parlamentari abruzzesi M5S e Pd. Ma Torto gli risponde

PESCARA. Il dipartimento di Protezione Civile ha notificato alla Regione il diniego al riconoscimento dello Stato di emergenza, e quindi di contributi statali, per i danni provocati dall'eccezionale grandinata del 10 luglio scorso. Secondo la Protezione Civile, si legge in una nota della Regione, nonostante i plurimi sopralluoghi effettuati nei comuni maggiormente colpiti, i danni riscontrati possono e devono essere affrontati con le ordinarie risorse degli Enti locali interessati. «Sono fortemente stupito», sottolinea il presidente della Regione, Marco Marsilio, «il 10 luglio si è abbattuta su tutta la costa adriatica, dall'Emilia Romagna alla Puglia, una grandinata di eccezionale violenza che ha provocato danni lungo un fronte di centinaia e centinaia di chilometri. Mi chiedo che cosa altro debba accadere per riconoscere l'eccezionalità dell'evento e come, con le ordinarie risorse di bilancio, i Comuni coinvolti possano farsi carico da soli degli interventi necessari. Domani in Conferenza delle Regioni chiederò al presidente Bonaccini», conclude Marsilio, «un intervento comune e coordinato di tutte le Regioni nei confronti del Governo». Ma c’è anche la polemica. «Prendiamo atto con rammarico del totale disinteresse che i parlamentari del centrosinistra e del M5S manifestano nei confronti dell’Abruzzo», afferma Guerino Testa (FdI). «A fronte dei notevoli danni, causati dagli eventi calamitosi del 10 luglio e quantizzati per 222 milioni di euro , tra patrimonio pubblico e privato, il Governo ha deciso di non riconoscere lo stato di calamità naturale. Un provvedimento incomprensibile, che lascia l’amaro in bocca soprattutto ai numerosi cittadini abruzzesi e alle piccole e medie aziende che contavano su un sicuro sostegno».
Immediata la risposta dei 5 S: «Apprendo con sorriso la polemica sollevata da Testa, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale, che accusa di disinteresse i parlamentari del M5S dell'Abruzzo riguardo la vicenda dei danni causati dalla grandinata del 10 luglio scorso. Se fosse stato più attento si sarebbe accorto che già 3 giorni fa non solo ho annunciato un' interrogazione parlamentare. Piuttosto consiglierei al capogruppo di FdI di capire come ha agito la Regione ai fini dell'azione risarcitoria. Fratelli d'Italia si sveglia tardi in Abruzzo», esclama la deputata Daniela Torto. (c.s.)