Gratta e vince 100mila euro alla “scopa”

11 Novembre 2023

Biglietto da 2 euro venduto alla tabaccheria Torlontano: «È una donna di fuori Pescara, ha ringraziato ed è andata via»

PESCARA. Ha acquistato un Gratta e vinci da 2 euro e ha iniziato a scoprire le carte disegnate sul biglietto, rimuovendo lentamente la patina con una monetina. Il tutto sotto gli occhi distratti del dipendente della ricevitoria e degli altri clienti, presenti ieri mattina intorno alle 10 nella tabaccheria Duilio in corso Vittorio Emanuele, all’angolo con via Venezia. Una donna di fuori città, circa una sessantina d’anni a detta di chi ha assistito alla scena, è riuscita a mantenere l’aplomb e, ostentando una certa sicurezza, ha aspettato che il locale si svuotasse per poi avvicinarsi alla cassa e mostrare la vincita: 100mila euro, il premio più alto.
L’immagine del Gratta e vinci fortunato costato appena 2 euro, della serie “Fai scopa new”, da ieri mattina campeggia sulla vetrina della ricevitoria di Duilio Torlontano. È la vincita più alta registrata nella tabaccheria all’angolo tra corso Vittorio Emanuele e via Venezia, dopo quella di 20mila euro alla Lotteria Italia di qualche anno fa. «Non ci potevo credere, ero emozionatissimo, forse più della signora che ha vinto 100mila euro», racconta Antonio Palestino, dipendente della storica ricevitoria pescarese, «ho visto tutto in diretta: lei non si è scomposta minimamente, mi ha detto solo che sarebbe partita domenica (domani per chi legge n.d.r.) perché non vive qui a Pescara. Erano diversi giorni che l’avevo notata: veniva ad acquistare i Gratta e vinci e si fermava in tabaccheria per controllare i biglietti».
Ieri mattina per l’anonima scommettitrice è arrivato, inaspettato, il bacio della dea bendata attraverso un biglietto da 2 euro “Fai scopa new”. La meccanica di gioco è semplice: bisogna scoprire le proprie carte e, se il valore di una delle carte corrisponde alla somma di tutte le carte “sul tavolo”, allora fa scopa e vince il premio corrispondente «La signora ha acquistato il solito quantitativo di Gratta e vinci», continua a raccontare Palestino, «e si è fermata in un angolo per verificare la giocata. La tabaccheria era piena di gente in quel momento, inizialmente non mi ero accorto di niente. Lei ha aspettato che sfollasse un po’ e poi si è avvicinata alla cassa, porgendomi il biglietto. L’ho inserito nel macchinario e mi è comparsa la scritta “Vincita non pagabile e non prenotabile”. Allora ho controllato e le ho chiesto se avesse capito l’importo della vincita. Ha fatto “sì” con la testa, poi mi ha detto che non era di qui e che sarebbe partita. Ha detto “grazie” e poi, con la stessa calma, si è allontanata». Le tracce della scommettitrice si sono perse, resta la gioia dei titolari dell’attività per la vincita record.