Gratta e vince mezzo milione di euro

Il fortunato è un pensionato del posto, cliente abituale della ricevitoria: ho sofferto tanto, qualcuno da lassù mi ha pensato
PIANELLA. «Mi vedi se la cifra è veramente questa?». La cifra, letta e riletta dal tabaccaio, era vera: 500mila euro sotto il 49, lo stesso 49 tra i cinque numeri vincenti del Gratta e vinci “Doppia sfida”. È cambiata così, in una manciata di secondi, la vita di un pensionato di Pianella che venerdì pomeriggio ha acquistato il solito Gratta e vinci da 5 euro nella tabaccheria di fiducia “Non solo tabacchi”, in via Monsignor D’Addario.
A raccontarlo è il titolare Tino Mercuri, a patto di mantenere la promessa sull’identità del vincitore. «Me l’ha chiesto e gli ho dato la mia parola: va bene parlare della vincita, ma massima riservatezza sui dettagli personali». Ma a Pianella, dove tutti si conoscono e la notizia gira già da un paio di giorni, il commerciante fa fatica ad arginare la curiosità che si è scatenata su questa vincita eccezionale, di quelle che non s’erano mai viste in paese. «Posso dire che è un pensionato, sposato, cliente abituale della mia ricevitoria. Venerdì 28 gennaio, verso le 16,30, ha acquistato il biglietto e l’ha grattato nel negozio come sempre. Poi si è avvicinato al bancone, interdetto, mi ha dato il biglietto chiedendo di controllare se i numeri erano quelli. Ho controllato alla macchinetta il codice a barre del biglietto e così era: aveva vinto 500mila euro. Lui è impallidito, siamo rimasti muti per qualche secondo». Poi, racconta il l commerciante, il fortunato è andato via, lasciando il tabaccaio ancora con l’adrenalina a mille. «È tornato il giorno dopo, a sangue freddo abbiamo parlato un po’», riprende Mercuri. «Mi ha raccontato di aver avuto tanti problemi economici in passato, “ho sofferto tanto, qualcuno da lassù mi ha pensato” ha detto, ed è andato via con la promessa di fare buon uso di tutti quei soldi. Ma tutto è successo tra venerdì e sabato, solo domani (oggi per chi legge) potrà andare in banca con il biglietto». Nel frattempo, il commerciante, che ha messo esposto la vincita sulla porta della ricevitoria aperta un anno e mezzo fa, felice ma comunque a mani vuote, una cosa se la lascia scappare: «Non nego che un regalino mi farebbe piacere, come no. Se avessi vinto io? La prima cosa pagherei il mutuo che ho fatto per acquistare la tabaccheria, poi una meritata vacanza con la famiglia». (s.d.l.)

