Grave l’operaio ustionato Ora è ricoverato a Roma

SCAFA. È ricoverato in prognosi riservata al Centro grandi ustionati di Roma G.D.T. l’operaio metalmeccanico di 42 anni, di Scafa, che sabato sera è stato investito da una fiammata scatenata da una...
SCAFA. È ricoverato in prognosi riservata al Centro grandi ustionati di Roma G.D.T. l’operaio metalmeccanico di 42 anni, di Scafa, che sabato sera è stato investito da una fiammata scatenata da una fuga di gas all’intero della casa. L’uomo si trovava nel ripostiglio di casa, nella parte posteriore dell’edificio, in contrada Marulli quando, secondo l’ipotesi più accreditata da parte dei carabinieri, ha azionato l’accendino per accendersi una sigaretta, inconsapevole della bolla di gas che si era creata nel locale a causa di una perdita. E, improvvisa, c’è stata l’esplosione e la fiammata che gli ha provocato ustioni di secondo e terzo grado sul 60 per cento del corpo. Soccorso dal 118 e dai vigili del fuoco del distaccamento di Alanno, è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Pescara e poi al Centro grandi ustionati di Roma. I carabinieri di Scafa, della compagnia di Popoli, coordinati dal maggiore Giovanni Savini, hanno posto sotto sequestro la parte posteriore della casa dove è avvenuta l’esplosione, un ripostiglio con un cucinino alimentato da un bombolone esterno interrato, per ricostruire con esattezza le cause che hanno provocato l’esplosione. Sarebbe stato lo stesso 42enne, a rivolgersi ai parenti per chiedere aiuto. L’esplosione non ha provocato invece, danni alle strutture dell’abitazione.

