Green pass, roghi e furti: a Ferragosto città blindata

In arrivo 15 equipaggi in più e nuove ordinanze. Il questore: «Siamo pronti»
PESCARA. Mare, musica, balli, eventi, divertimento, ma anche controlli serrati. Così si prospetta il Ferragosto in città e nel resto della provincia. Per il weekend più caldo dell'estate, e anche il più atteso, la Prefettura insieme alla Questura ha predisposto il rafforzamento di tutti i servizi, in particolare nelle aree dove è prevista una maggiore concentrazione di persone e di iniziative.
Da venerdì sera e sino alle prime ore di lunedì, quindi durante l’intera nottata di domenica, a vigilare sul territorio pescarese ci saranno 25 equipaggi in più, oltre a quelli normalmente impiegati fra polizia, carabinieri e guardia di finanza.
Solo nella serata e nella nottata di sabato, per la cosiddetta movida di ferragosto, gli equipaggi in più saranno addirittura 15. Questi servizi aggiuntivi sono stati decisi, insieme alle altre misure in campo, nel corso di un tavolo ad hoc del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo.
Ieri mattina in questura si è svolta una ulteriore riunione tecnica, durante la quale è stato messo a punto ed organizzato quanto già stabilito.
«Siamo pronti», sottolinea il questore Luigi Liguori, «per affrontare queste giornate clou dell’estate. Stiamo anche predisponendo delle ordinanze. Il tutto per garantire la sicurezza di cittadini e turisti. In realtà servizi straordinari di controllo in materia di ordine e sicurezza pubblica e di rispetto delle norme anti Covid vengono effettuati in città ogni fine settimana. Tutti i weekend siamo mobilitati come forze di polizia. Adesso ci sarà un ulteriore incremento. Quest’anno, infatti, sarà un Ferragosto particolare che richiede attenzione. Un Ferragosto come lo scorso anno di pandemia, ma con un maggiore movimento. In città, fra l’altro sono in programma numerosi eventi che ci vedono impegnati già da questa sera».
Ma servizi, come accennato, riguarderanno l’intero territorio provinciale. La polizia stradale si occuperà dei controlli lungo le strade extraurbane; in quelle cittadine ci penserà la municipale. Potenziati i controlli, come ogni anno, alla stazione ferroviaria e nelle sue vicinanze, all’aeroporto e ai vari caselli autostradali.
«Saranno interessati», fa presente il questore, «anche i carabinieri forestali per le gite fuori porta e i pic-nic».
Quest'anno, più di sempre, sarà un 15 di agosto con l’incubo incendi dopo i disastri dei giorni scorsi. Le temperature bollenti che non concedono tregua, di sicuro non tranquillizzano, anche se al momento l’allerta viene considerata media. In aggiunta, pertanto, ci saranno servizi di sorveglianza nelle aree considerate più a rischio e fra queste la Pineta Dannunziana, dove le operazioni di bonifica non sono fra l’altro ancora terminate e a quanto pare ci vorrà del tempo. A vigilare, una squadra dei vigili del fuoco e due della protezione civile. Durante uno degli ultimi tavoli in Prefettura sulla questione roghi, è stata rimarcata proprio l'importanza che la zona della Riserva sia costantemente presidiata. Ma in questo Ferragosto particolare, come l’ha definito il questore, a tenere impegnate le forze dell'ordine ci sarà anche la novità assoluta del Green pass. A tal proposito, c'è molta attesa per la circolare del Viminale che dovrebbe fare chiarezza sui controlli. Il ministro dell’Interno Lamorgese non esclude accertamenti «a campione nei locali insieme alla polizia amministrativa», facendo però presente che saranno «i titolari a dover provvedere», anche se «non potranno chiedere la carta d’identità ai clienti». In pratica, controlli a campione da parte delle forze dell’ordine, ma comunque serrati. «Per quanto ci riguarda», spiega Liguori, «noi ci stiamo già muovendo. E abbiamo anche già effettuato delle sanzioni. Una proprio ieri mattina. C’è massima attenzione affinché nei luoghi chiusi soprattutto vengano rispettate le regole».
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