Green pass, tutte le risposte ai dubbi su chi deve averlo

Dai lavoratori pubblici e privati ai guariti dal Covid. E poi colf, baby sitter e invitati alle nozze Per chi scatta l’obbligo, a chi tocca fare controlli e quali sono i rischi penali per chi imbroglia
Ecco le risposte, dalle più semplici alle più articolate, ai dubbi più frequenti sulle nuove regole del Green pass. Le disposizioni sono contenute nell'ultimo decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri, che rende obbligatoria la certificazione verde per tutti i lavoratori, dipendenti pubblici e di aziende private.
1) Quando scatta l’obbligo
di Green pass per il mondo
del lavoro?
Dal 15 ottobre per tutti i dipendenti pubblici. Vale anche per chiunque svolga una attività lavorativa nel settore privato: per accedere al posto di lavoro è necessario possedere ed esibire su richiesta la certificazione verde.
2) Quanto tempo è valido il Green pass per chi ha completato il ciclo vaccinale?
Un anno dalla data dell’ultima somministrazione, anche per il vaccino a dose unica J&J.
3) Da quando scatta la validità del Green pass per i guariti Covid che hanno fatto la prima
dose di vaccino?
I guariti dal Covid otterranno il Green pass subito dopo la prima somministrazione.
4) Deve avere la certificazione verde anche chi svolge
volontariato o formazione?
Sì, è obbligatorio anche per chi svolge la propria attività lavorativa o di formazione o di volontariato nella Pa o da privati, anche con contratti esterni.
5) L’obbligo di pass riguarda
colf e baby sitter?
Sì, l’obbligo scatta per tutte le categorie, compresi i collaboratori familiari, come anche a idraulici ed elettricisti che svolgono il lavoro nel pubblico e nel privato.
6) Le partite Iva devono
avere il certificato verde?
Sì, è stato stabilito che l’obbligo scatta anche per le partite Iva, fornitori compresi.
7) Basta il Green pass per
accedere al pronto soccorso?
No, si può entrare in pronto soccorso solo con il risultato negativo di un tampone. Fanno eccezione solo i casi di oggettiva impossibilità dovuta all’urgenza valutati dal personale sanitario.
8) Per partecipare a matrimoni
e comunioni i minori di 12 anni devono avere il Green pass?
I minori di 12 anni sono esentati dall’obbligo di certificazione per partecipare a matrimoni e comunioni.
Così come per tutte le altre attività per le quali erano già esplicitamente esentati a norma di legge, come i ristoranti e le piscine al chiuso, le palestre, i musei, i teatri, i cinema. Si tratta, infatti, di persone escluse per età dalla campagna vaccinale.
9) Dopo un tampone per quanto rimane valido il Green pass?
Per 48 ore dall’ora del prelievo del tampone. Il governo ha già dato parere favorevole all’estensione a 72 ore della validità solo del tampone molecolare.
10) Dopo la prima dose di vaccino si devono ancora attendere
15 giorni?
Sì, si continuano ad attendere 15 giorni per avere il Green pass.
11) Le nuove regole si applicano anche agli esenti del vaccino?
No, non si applicano ai soggetti esenti in possesso di idonea certificazione medica.
12) Negli uffici giudiziari scatta l’obbligo del Green pass?
Sì. Magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, avvocati e procuratori di Stato, componenti delle commissioni tributarie non potranno accedere agli uffici senza Green pass. Le disposizioni non si applicano ai consulenti e periti.
13) Chi deve effettuare i controlli sugli obblighi del Green pass
nel mondo del lavoro?
I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti a verificare il rispetto degli obblighi per l’ingresso al lavoro nella Pubblica amministrazione. Il controllo viene effettuato anche sui soggetti che svolgono formazione oppure volontariato.
Entro il 15 ottobre i datori di lavoro definiranno le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione.
14) Sono previste sanzioni pecuniarie per lavoratori senza
pass e per i datori di lavoro?
Sì, multe da i 600 e 1.500 euro per i lavoratori senza Green pass. Il datore di lavoro rischia una sanzione da 400 a 1.000 euro.
15) Quando scatta
la sospensione dallo stipendio nella pubblica amministrazione per chi non rispetta l’obbligo del Green pass?
Dal primo giorno di assenza ingiustificata scatta la sospensione del rapporto di lavoro. Nei casi di assenza ingiustificata o sospensione non sono dovuti retribuzione, altri compensi o emolumenti. La riammissione in servizio è legata al possesso di Green pass valido.
16) Per il lavoro privato quando scatta la sospensione?
I lavoratori sono sospesi dal primo giorno nel quale risultino privi del Green pass. Per le imprese con meno di 15 dipendenti la sospensione scatta dal quinto giorno di mancata presentazione della certificazione verde e la durata può arrivare fino a dieci giorni.
17) Il datore di lavoro può
sostituire il lavoratore
sospeso?
Solo nelle imprese con meno di 15 dipendenti.
18) Che succede a chi presenta una certificazione verde falsa?
Chi falsifica una certificazione verde rischia di incorrere nel reato di falsità materiale commessa dal privato: la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni, ridotta fino a un terzo. Chi usa un pass falso senza aver preso parte alla contraffazione commette il reato di uso di atto falso.
Sono reati procedibili d'ufficio: chiunque potrà denunciare la falsa certificazione, sia il personale addetto al controllo, sia qualsiasi altra persona. A carico di chi utilizza la certificazione di altri potrebbe applicarsi anche il reato di sostituzione di persona, punito con la reclusione fino a un anno. Per il delitto di sostituzione di persona non sono necessari i raggiri tipici della truffa.
19) I lavoratori privati che
non presentano il Green pass
saranno licenziati?
No, saranno sanzionati: sanzioni pecuniarie e sospensioni per assenza ingiustificata. Non è previsto il licenziamento.
20) Sono previste sanzioni
per le farmacie che non
rispettano per i tamponi i prezzi calmierati stabiliti
nei protocolli d’intesa?
Sì, è prevista una sanzione amministrativa da 1.000 fino a 10mila euro. Il prefetto può anche disporre la chiusura dell’attività per cinque giorni, compatibilmente con le esigenze di continuità del servizio.
21) Sono previsti tamponi
gratuiti per chi non è vaccinato?
Il tampone sarà gratuito solo per le persone fragili.
22) Ci sono prezzi calmierati
per i tamponi?
Il prezzo calmierato per i tamponi rapidi nelle farmacie convenzionate è stato prorogato dal 30 settembre al 31 dicembre di quest’anno. Si pagano 15 euro, anziché 22, per gli adulti e 8 euro dai 12 ai 18 anni.
23)Per ottenere il Green pass
bastano anche solo i tamponi
salivari?
Sì, è una delle novità che arrivano dalla conversione in legge del primo decreto Green pass. Il pass è valido 48 ore.
24) Quando scatta l’obbligo
vaccinale nelle Rsa?
La data che impone l’obbligo vaccinale nelle Rsa scatta dal 10 ottobre.
25) Nelle Rsa sono consentite
visite giornaliere?
La conversione in legge del primo decreto Covid consente visite giornaliere agli ospiti delle strutture residenziali come Residenze sanitarie obbligatorie, Residenze sanitarie per disabili, hospice, da parte dei familiari muniti di Green pass. Ai familiari deve essere consentito anche di prestare assistenza quotidiana nel caso in cui la persona ospitata sia non autosufficiente.

