Grosso albero crolla su un’auto in sosta

17 Dicembre 2022

Panico tra i passanti e i commercianti della zona: «Poteva fare una strage». E l’assessore attacca la ditta che fa i lavori  

PESCARA. Il pino era addobbato con le luci natalizie. È crollato ieri mattina, intorno alle 11, seminando panico tra i passanti e scatenando la rabbia di cittadini e commercianti di viale Pepe che chiedono a gran voce la fine degli scavi, iniziati un anno fa, per consentire la riqualificazione dei fossi Bardet e la sistemazione delle betonelle e del manto stradale rotto dalle ruspe. Le fronde dell’albero, sradicatosi dal terreno all’interno di una recinzione del cantiere e con le decorazioni ancora penzolanti, si sono adagiate prima su una transenna e poi su un’auto in sosta, provocando danni alla vettura, una Audi bianca. Per fortuna, in quel momento, l’abitacolo era vuoto. Nessun danno alle persone, solo il boato e tanta paura.
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area e una pattuglia della polizia municipale che ha bloccato il traffico per oltre mezz’ora su viale Pepe, all’altezza del crocevia di viale Marconi. Dopo mezzogiorno il pino crollato è stato tagliato a pezzi dagli operai del cantiere per consentire il ripristino della viabilità in zona. L’assessore al Verde, Gianni Santilli, ha tuonato contro la ditta che sta eseguendo i lavori nel cantiere: «Non hanno rispettato le prescrizioni» imposte dal settore Verde del Comune. E ha chiesto al dirigente dei Lavori Pubblici Fabrizio Trisi, che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo sul luogo dell'incidente, di «eseguire controlli immediati sulle altre piante». Quel pino era stato scelto per illuminare la zona in vista del Natale.
Intanto monta l’indignazione dei commercianti: «Da un anno sopportiamo i disagi del cantiere, siamo stati fin troppo pazienti», sbotta Renzo Cipollone, di Cipollone sport, che rappresenta anche il malumore dei colleghi, «ci mancava anche questa, il pino poteva fare una strage, perché poco prima sotto l’albero era passato un gruppo di persone. Il proprietario della macchina su cui la pianta è caduta, si è arrabbiato moltissimo perché ha fatto danni. E pensare che era l’unico albero addobbato per Natale, una beffa». E conclude: «Chiediamo la fine immediata dei lavori, interrotti più volte e fatti male, come gli impianti fognari, le betonelle chiare già ingrigite, il muro di cemento come spartitraffico costruito e subito demolito, gli odori nauseanti che fanno scappare i clienti».